Salta al contenuto
Spongata con miele, frutta secca e agrumi canditi

Spongata con miele, frutta secca e agrumi canditi

Un dolce natalizio rotondo con frolla dorata, ripieno di miele, frutta secca e agrumi canditi e una leggera spolverata di zucchero a velo.

  • Emilia-Romagna

Partite da pasta frolla già preparata. Tenetela fredda mentre il ripieno si raffredda e riposa, poi mantenete sottili entrambi gli strati e sigillate bene il bordo. Controllate il forno dai 35 minuti e sfornate a doratura. Per più porzioni usate uno stampo adatto più grande o altri stampi, conservando spessore della pasta e profondità del ripieno.

In anticipo I tempi partono da frolla già preparata. Comprendono due ore di riposo del ripieno in frigorifero e circa un’ora per raffreddare il dolce cotto, con la pasta che riposa in parallelo. Il raffreddamento iniziale della farcia, un raffreddamento finale più lungo e altre infornate possono allungare il totale. Tenete coperto il dolce freddo e spolverizzate poco prima di servire.

Totale
4 h 20 min
Preparazione
20 min
Cottura
1 h
Porzioni
8

Un passaggio alla volta, con quello che serve in ciascuno.

Inquadra per la ricetta

Spongata con miele, frutta secca e agrumi canditi

Totale 4 h 20 min · Preparazione 20 min · Cottura 1 h · Porzioni 8

Procedimento

  1. Tenete la pasta frolla pronta in frigorifero per circa un’ora mentre preparate il ripieno. Ammollate l’uvetta in acqua tiepida finché si ammorbidisce, poi scolate e strizzate bene. Spezzettate grossolanamente le noci e raccoglietele in una ciotola capiente con mandorle, nocciole e pinoli.

  2. Scaldate zucchero, vino bianco pesato e miele in una casseruola. Portate al bollore mescolando finché lo zucchero è sciolto, poi togliete dal fuoco. Unite frutta secca, uvetta scolata e arancia e cedro canditi a cubetti. Aggiungete biscotti tritati finemente, cannella e noce moscata e mescolate bene.

  3. Lasciate raffreddare il ripieno, poi tenetelo in frigorifero per almeno 2 ore. La frolla riposa in parallelo: non sommate il suo tempo a quello del ripieno. Assemblate quando la farcia è fredda e la pasta abbastanza soda da stendere.

  4. Scaldate il forno statico a 180°C. Imburrate e infarinate uno stampo rotondo di 21 cm di diametro e 4 cm di profondità per la dose base. Dividete la frolla in due parti, una poco più grande. Stendete la maggiore a circa 3 mm e ricavate un disco di circa 27 cm per rivestire fondo e lati. Aumentando le dosi usate uno stampo più adatto o altri stampi, mantenendo la pasta sottile e il ripieno a una profondità simile.Scaldate il forno statico a 350°F. Imburrate e infarinate uno stampo rotondo di 8¼ in di diametro e 1½ in di profondità per la dose base. Dividete la frolla in due parti, una poco più grande. Stendete la maggiore a circa 3 mm e ricavate un disco di circa 10¾ in per rivestire fondo e lati. Aumentando le dosi usate uno stampo più adatto o altri stampi, mantenendo la pasta sottile e il ripieno a una profondità simile.

  5. Versate il ripieno freddo e livellate. Stendete la pasta rimasta allo stesso spessore e coprite la farcia. Ricavate al centro uno sfiato largo circa 2 cm, ripiegate il bordo esterno sopra il coperchio e pizzicate per sigillare.Versate il ripieno freddo e livellate. Stendete la pasta rimasta allo stesso spessore e coprite la farcia. Ricavate al centro uno sfiato largo circa ¾ in, ripiegate il bordo esterno sopra il coperchio e pizzicate per sigillare.

  6. Cuocete a 180°C statico, controllando dai 35 minuti e proseguendo finché la frolla è dorata; prevedete fino a circa un’ora. Seguite il colore senza aspettare tutto il tempo previsto se è già pronta. Gli altri stampi possono richiedere cotture separate.Cuocete a 350°F statico, controllando dai 35 minuti e proseguendo finché la frolla è dorata; prevedete fino a circa un’ora. Seguite il colore senza aspettare tutto il tempo previsto se è già pronta. Gli altri stampi possono richiedere cotture separate.

  7. Lasciate raffreddare completamente la spongata nello stampo prima di sformare. Prevedete circa un’ora per il raffreddamento finale, o più tempo se necessario. Spolverizzate leggermente con zucchero a velo poco prima di servire e tagliate piccole fette con un coltello affilato.

Attrezzatura

  • Stampo rotondo di 21 cm e profondo 4 cm alla dose base
  • Ciotola capiente e casseruola
  • Tritatutto oppure sacchetto e mattarello per i biscotti
  • Mattarello
  • Coltello per ritagliare la pasta e lo sfiato
  • Bilancia
  • Griglia per raffreddare

La cena prima di Spongata con miele, frutta secca e agrumi canditi

Una cena dell'Emilia-Romagna, costruita attorno a questo piatto. Cambia una portata e la lista della spesa si aggiorna.

  1. Antipasto

    Crescentine modenesi (tigelle)

    Piccoli pani lievitati dell’Appennino modenese, cotti fra le piastre calde della tigelliera.

    4 h 15 min · si prepara in anticipo

  2. Primo

    Tagliatelle al Ragù Bolognese

    Ragù di manzo e pancetta a lenta cottura sulle tagliatelle fresche all’uovo, con poco pomodoro, latte e un lungo sobbollire.

    3 h 50 min · si prepara in anticipo

  3. Secondo

    Cotoletta alla bolognese

    Cotolette di vitello dorate nel burro, coperte di prosciutto e Parmigiano Reggiano e finite dolcemente con poco brodo.

    40 min

  4. Dolce

    Spongata con miele, frutta secca e agrumi canditi

    Questa ricetta

    4 h 20 min · si prepara in anticipo

  5. Nel bicchiere

    Servite piccole fette con espresso o tè nero senza zucchero.

Emilia-Romagna

Emilia-Romagna

La spongata è un dolce natalizio di diverse zone emiliane, con Busseto fra i suoi centri consolidati. Le versioni locali cambiano nella frutta, nella frutta secca e nella pasta; questa è una versione con frutta secca, agrumi canditi e frolla già preparata.

La guida dell'Emilia-Romagna

Lista della spesa

Persone a tavola
8
In tavola

Da comprare

Da controllare in dispensa

La storia di Spongata con miele, frutta secca e agrumi canditi

La spongata porta sulla tavola natalizia un involucro di pasta sottile e un ricco ripieno di frutta secca e canditi. Il dolce rotondo e chiuso appartiene a tradizioni vicine fra Emilia, Toscana e Liguria. Busseto è uno dei suoi centri emiliani consolidati, con farciture e preparazioni locali che cambiano da paese a paese. Questa versione usa pasta frolla già preparata attorno a mandorle, nocciole, noci, pinoli, uvetta e arancia e cedro canditi. Miele, zucchero e vino bianco secco legano il ripieno; i biscotti secchi tritati finemente assorbono il liquido, mentre cannella e noce moscata danno la speziatura. La farcia si raffredda e riposa in frigorifero prima di entrare nella pasta. Una piccola apertura nel coperchio lascia uscire il vapore. I bordi si ripiegano e si pizzicano per chiudere, poi la frolla cuoce fino a doratura. Lasciate raffreddare completamente prima di sformare e tagliare, così il ripieno morbido legato dal miele resta unito. Una leggera spolverata di zucchero a velo completa la superficie senza nascondere il bordo.

Spongata con miele, frutta secca e agrumi canditi

La spongata aggiunge alla tavola natalizia un involucro dorato e un ripieno di frutta secca, uvetta e agrumi canditi legati dal miele. Raffreddate la farcia prima di assemblare, mantenete sottile la frolla e lasciate raffreddare prima di tagliare. Confrontate l’involucro di pasta con il pampapato ferrarese ricoperto di cioccolato, il distinto panpepato ternano ricco di frutta secca e il panforte senese: ogni dolce conserva consistenza e lavorazione proprie.

Una lettera dall’Italia, una volta al mese.

I luoghi, le tavole e gli artigiani che per noi valgono il vostro tempo. Una sola email, niente rumore.

Una lettera al mese. Potete disiscrivervi in qualsiasi momento. Non condividiamo mai il vostro indirizzo.

Aiutaci a fare meglio

Di che cosa si tratta?