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Certosino di Bologna con miele, cioccolato e canditi

Certosino di Bologna con miele, cioccolato e canditi

La ciambella natalizia compatta di Bologna, con miele, confettura di cotogne, mandorle, cacao e cioccolato fondente, decorata con canditi e frutta secca.

  • Emilia-Romagna

Mantenete le quattro ore di riposo nello stampo: fanno parte di questa versione. Usate circa metà dei canditi nel composto e conservate il resto per la superficie. Miele, pinoli e farina pesati entrano nell’impasto; le piccole aggiunte per finitura e stampo sono separate. Aumentando le dosi mantenete una profondità simile.

In anticipo Prevedete quattro ore di riposo nello stampo e circa un’ora di raffreddamento dopo la cottura. I 20 minuti di preparazione e il raffreddamento finale sono stime organizzative; un raffreddamento più lungo e altre infornate possono allungare il totale. Spennellate il miele extra solo sul dolce freddo. Tenete coperto una volta raffreddato e seguite le indicazioni di conservazione degli ingredienti usati.

Totale
6 h 10 min
Preparazione
20 min
Cottura
50 min
Porzioni
12

Un passaggio alla volta, con quello che serve in ciascuno.

Inquadra per la ricetta

Certosino di Bologna con miele, cioccolato e canditi

Totale 6 h 10 min · Preparazione 20 min · Cottura 50 min · Porzioni 12

Procedimento

  1. Tagliate a pezzetti circa metà dei canditi e tenete il resto per la superficie. Scaldate dolcemente il miele pesato in un pentolino finché è fluido, togliete dal fuoco e unite la frutta tagliata.

  2. Mescolate in una ciotola capiente farina, mandorle con buccia, pinoli pesati, lievito, cannella, cacao e cioccolato fondente tritato. Unite confettura di cotogne, Marsala pesato e miele tiepido con i canditi. Amalgamate fino a ottenere un composto uniforme e compatto.

  3. Ungete lo stampo a ciambella con il burro e infarinate con poca farina extra. Alla dose base usate uno stampo di circa 25 cm di diametro, con centro di 8 cm e bordo di 6,5 cm. Versate il composto e livellate. Per dosi maggiori usate stampi adatti, mantenendo una profondità simile senza alzare eccessivamente il dolce.Ungete lo stampo a ciambella con il burro e infarinate con poca farina extra. Alla dose base usate uno stampo di circa 9¾ in di diametro, con centro di 3¼ in e bordo di 2½ in. Versate il composto e livellate. Per dosi maggiori usate stampi adatti, mantenendo una profondità simile senza alzare eccessivamente il dolce.

  4. Lasciate riposare il composto nello stampo per 4 ore in un luogo tiepido, lontano dal calore diretto. Questo riposo è distinto dal raffreddamento finale.

  5. Scaldate il forno statico a 180°C. Decorate con i canditi tenuti da parte, poche mandorle pelate, pezzi di noce e qualche pinolo extra. Appoggiate frutta e frutta secca sulla superficie senza affondarle nel composto.Scaldate il forno statico a 350°F. Decorate con i canditi tenuti da parte, poche mandorle pelate, pezzi di noce e qualche pinolo extra. Appoggiate frutta e frutta secca sulla superficie senza affondarle nel composto.

  6. Cuocete a 180°C statico per circa 50 minuti. Sfornate e lasciate assestare finché potete sformare senza rompere, poi fate raffreddare completamente. Altri stampi possono richiedere infornate separate.Cuocete a 350°F statico per circa 50 minuti. Sfornate e lasciate assestare finché potete sformare senza rompere, poi fate raffreddare completamente. Altri stampi possono richiedere infornate separate.

  7. Quando il dolce è freddo scaldate poco miele extra finché è fluido e spennellate un velo sulla superficie. Prevedete circa un’ora per raffreddare, o più tempo se necessario. Tagliate piccole fette con un coltello affilato, mantenendo frutta e frutta secca su ogni porzione.

Attrezzatura

  • Stampo a ciambella di circa 25 cm, centro di 8 cm e bordo di 6,5 cm alla dose base
  • Ciotola capiente e cucchiaio
  • Pentolino
  • Coltello e tagliere
  • Pennello da pasticceria
  • Bilancia
  • Griglia per raffreddare

La cena prima di Certosino di Bologna con miele, cioccolato e canditi

Una cena dell'Emilia-Romagna, costruita attorno a questo piatto. Cambia una portata e la lista della spesa si aggiorna.

  1. Antipasto

    Crescentine modenesi (tigelle)

    Piccoli pani lievitati dell’Appennino modenese, cotti fra le piastre calde della tigelliera.

    4 h 15 min · si prepara in anticipo

  2. Primo

    Tagliatelle al Ragù Bolognese

    Ragù di manzo e pancetta a lenta cottura sulle tagliatelle fresche all’uovo, con poco pomodoro, latte e un lungo sobbollire.

    3 h 50 min · si prepara in anticipo

  3. Secondo

    Cotoletta alla bolognese

    Cotolette di vitello dorate nel burro, coperte di prosciutto e Parmigiano Reggiano e finite dolcemente con poco brodo.

    40 min

  4. Dolce

    Certosino di Bologna con miele, cioccolato e canditi

    Questa ricetta

    6 h 10 min · si prepara in anticipo

  5. Nel bicchiere

    Servite una piccola fetta con espresso o tè nero senza zucchero.

Emilia-Romagna

Emilia-Romagna

Il certosino è un dolce natalizio bolognese noto anche come panspeziale. La superficie scura decorata e l’impasto compatto di frutta secca e canditi lo distinguono dal panone più morbido.

La guida dell'Emilia-Romagna

Lista della spesa

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La storia di Certosino di Bologna con miele, cioccolato e canditi

Il certosino, chiamato anche panspeziale o pan speziale, appartiene ai dolci natalizi di Bologna. La forma bassa e compatta e la decorazione variopinta di canditi lo rendono riconoscibile sulla tavola invernale. Mandorle, pinoli, miele, spezie e cioccolato ricorrono nelle versioni locali, mentre frutta e lavorazione cambiano fra le ricette. Questa versione a ciambella unisce farina, mandorle con buccia e pinoli a miele, confettura di cotogne, Marsala secco, cacao, cioccolato fondente e cannella. Una parte dei canditi entra a pezzetti nell’impasto; il resto rimane visibile in superficie con mandorle pelate, noci e qualche pinolo extra. Il composto riposa nello stampo prima della cottura. Un velo di miele tiepido spennellato sul dolce freddo rende lucida la superficie. La consistenza resta compatta, con frutta secca e canditi riconoscibili invece dell’alveolatura aperta di un dolce leggero. Servite fette contenute che comprendano un poco della decorazione. Il panone, anch’esso bolognese, ha una consistenza più morbida, vicina a una torta: i nomi non indicano un’unica ricetta intercambiabile.

Certosino di Bologna con miele, cioccolato e canditi

Il certosino porta sulla tavola natalizia bolognese un dolce compatto di miele, frutta secca e canditi. Questa versione a ciambella riposa nello stampo prima della cottura e riceve un velo di miele a freddo. Servite piccole fette con un poco della superficie decorata. Confrontatelo con il pampapato ferrarese ricoperto di cioccolato, il distinto panpepato ternano e il panforte senese per scoprire consistenze regionali diverse.

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