Salta al contenuto
Panforte senese con mandorle e canditi

Panforte senese con mandorle e canditi

Un panforte natalizio compatto, con mandorle intere, arancia e cedro canditi, miele e quattro spezie. Uno stampo da 18 cm, da tagliare a spicchi sottili.

  • Toscana

Preparate stampo e miscela asciutta prima di scaldare lo sciroppo, per avere tutto pronto quando il legante è ancora fluido. Servono una ciotola resistente al calore e un cucchiaio robusto. Il composto deve essere appiccicoso e tenace: aggiungere farina per renderlo simile al pane cambia il dolce. Per compattare basta un velo d’acqua sul cucchiaio, senza bagnare la superficie.

In anticipo Preparatelo prima del giorno in cui volete servirlo, lasciando il tempo per il raffreddamento completo. Una volta freddo, conservatelo coperto a temperatura ambiente per non più di quattro giorni. Se lo zucchero si è inumidito, rinnovate la spolverata al servizio. Le due ore indicate per raffreddare sono una stima organizzativa: se il centro è tiepido, serve altro tempo.

Totale
3 h
Preparazione
30 min
Cottura
30 min
Resa
1 panforte da 18 cm

Panforte senese con mandorle e canditi

Totale 3 h · Preparazione 30 min · Cottura 30 min · Resa 1 panforte da 18 cm

Procedimento

  1. Scaldate il forno a 180°C. Rivestite fondo e pareti di uno stampo a cerniera da 18 cm con carta forno. Per ogni panforte serve uno stampo distinto.Scaldate il forno a 350°F. Rivestite fondo e pareti di uno stampo a cerniera da 7 in con carta forno. Per ogni panforte serve uno stampo distinto.

  2. Tostate brevemente le mandorle nel forno caldo, controllando il colore. Mescolatele con farina, canditi a pezzetti e le quattro spezie pesate.

  3. Scaldate dolcemente miele, 150 g di zucchero a velo e 45 ml d’acqua fino a ottenere uno sciroppo denso e sciolto. Evitate che diventi un caramello scuro.Scaldate dolcemente miele, 5½ oz di zucchero a velo e 3 cucchiai d’acqua fino a ottenere uno sciroppo denso e sciolto. Evitate che diventi un caramello scuro.

  4. Incorporate subito lo sciroppo caldo alle mandorle con un cucchiaio robusto. Lavorate rapidamente: il composto diventa molto tenace. Non toccate lo sciroppo caldo a mani nude.

  5. Trasferite nello stampo e compattate con il dorso di un cucchiaio appena inumidito, chiudendo i vuoti. Spolverate con 10 g dello zucchero di finitura.

  6. Cuocete a 180°C per 25–30 minuti. Il dolce deve restare compatto e leggermente cedevole, senza diventare una torta asciutta e lievitata.Cuocete a 350°F per 25–30 minuti. Il dolce deve restare compatto e leggermente cedevole, senza diventare una torta asciutta e lievitata.

  7. Lasciate assestare brevemente, poi aprite l’anello quando il dolce è ancora tiepido. Tenete il fondo sostenuto e fate raffreddare completamente prima di sollevare o tagliare.

  8. Eliminate la carta e spolverate con i 10 g di zucchero rimasti. Tagliate spicchi sottili con un coltello affilato. Prevedete circa due ore di raffreddamento, prolungandole se necessario.

Attrezzatura

  • Stampo a cerniera da 18 cm per ogni panforte
  • Carta forno
  • Ciotola resistente al calore e cucchiaio robusto
  • Bilancia con lettura di 0,1 g

La storia di Panforte senese con mandorle e canditi

Il panforte appartiene alla tavola natalizia senese: un dolce basso e compatto in cui mandorle e canditi riempiono quasi ogni fetta. Miele e zucchero legano i pezzi; poca farina dà struttura all’insieme. Questa preparazione non contiene uova né agenti lievitanti. Si gusta in piccoli spicchi tenaci, con l’interno chiaro delle mandorle e i canditi traslucidi visibili nel composto ambrato. Sotto lo zucchero a velo, la consistenza è molto più densa di quella di una torta comune. Questa versione casalinga usa uno stampo da diciotto centimetri e una miscela di coriandolo, macis, chiodi di garofano e noce moscata. Pesate le spezie singolarmente con una bilancia che legga i decimi di grammo: un cucchiaio colmo può cambiarne molto l’equilibrio. Le mandorle restano intere; i canditi vanno ridotti a pezzetti ben distribuibili. Sul piatto dei dolci di Natale si può affiancare ai ricciarelli, servendo entrambi in piccole porzioni.

Panforte senese con mandorle e canditi
Toscana

Toscana

A Siena il panforte incontra i ricciarelli e gli altri dolci natalizi della città. Cominciate con uno spicchio sottile: la consistenza compatta di mandorle e canditi invita a una porzione più piccola di quella di una torta soffice.

La guida della Toscana

Nel bicchiere

Un piccolo calice di Vin Santo dolce può accompagnare uno spicchio sottile. Anche l’acqua o un tè non zuccherato lasciano distinguere canditi e spezie.

Vin Santo

Il panforte porta mandorle, agrumi canditi e spezie di Siena sul piatto dei dolci di Natale. Preparatelo in anticipo perché raffreddi completamente, poi condividetelo a spicchi sottili. La guida regionale collega Siena al resto del Natale italiano; il confronto con gli altri dolci aiuta a organizzare le preparazioni.

Una lettera dall’Italia, una volta al mese.

I luoghi, le tavole e gli artigiani che per noi valgono il vostro tempo. Una sola email, niente rumore.

Una lettera al mese. Potete disiscrivervi in qualsiasi momento. Non condividiamo mai il vostro indirizzo.

Aiutaci a fare meglio

Di che cosa si tratta?