Questa versione per quattro persone segue la ricetta italiana di Juls’ Kitchen pubblicata da Visit Tuscany. I 250 g di spinaci si pesano dopo la bollitura, la scolatura e la strizzatura, non sulle foglie crude. Farina, noce moscata, sale, burro e salvia non hanno dosi misurate. Per la copertura scegliamo la farina 00; teniamo la ricotta in frigorifero durante tutta la scolatura e facciamo fondere dolcemente il burro con la salvia per servire. La fonte italiana non richiede burro nocciola. Prevedete il tempo indicato per scolare la ricotta; non è fornita una stima complessiva di preparazione o cottura.
Gnudi di ricotta e spinaci al burro e salvia
Porzioni 4 · Difficoltà Facile
Procedimento
Mettete la ricotta in uno scolapasta sopra una ciotola e lasciatela scolare per alcune ore in frigorifero. Se è molto acquosa, lasciatela in frigorifero per tutta la notte.
Pesate 250 g di spinaci dopo averli lessati, scolati e strizzati accuratamente. Lasciateli raffreddare, poi tritateli con un coltello.
Riunite in una ciotola la ricotta scolata, gli spinaci freddi, 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato e l’uovo sbattuto. Aggiungete un pizzico generoso di noce moscata grattugiata, mescolate bene con una forchetta e regolate di sale.
Infarinate generosamente un vassoio. Formate con le mani delle palline leggermente più piccole di una noce e passatele delicatamente nella farina.
Per il condimento proposto, fate fondere dolcemente il burro con la salvia, senza farlo scurire, e tenetelo pronto per condire.
Lessate gli gnudi a più riprese in acqua bollente salata. Prelevateli con una schiumarola quando salgono in superficie, dopo pochi minuti; la fonte precisa che talvolta ne basta uno. Trasferiteli nel piatto da portata, conditeli con burro e salvia, aggiungete una spolverata di Parmigiano Reggiano grattugiato e servite subito.




