Salta al contenuto
Panino con il lampredotto

Panino con il lampredotto

Panini fiorentini con lampredotto tenero, salsa al prezzemolo e calotta bagnata brevemente nel brodo caldo.

  • Toscana

Acquistate dal macellaio lampredotto pulito e sbollentato, pronto da cuocere. Non sostituitelo con trippa a nido d’ape e non usate questa ricetta per pulire uno stomaco non preparato.

In anticipo Potete cuocere prima il ripieno, poi dividerlo con il brodo in recipienti bassi e metterlo subito in frigorifero. Riscaldatelo bene nel brodo. Farcite e bagnate il pane soltanto al momento di mangiare.

Preparazione
25 min
Cottura
1 h 45 min
Porzioni
4
Difficoltà
Facile

Panino con il lampredotto

Preparazione 25 min · Cottura 1 h 45 min · Porzioni 4 · Difficoltà Facile

Procedimento

  1. Mettete nella pentola acqua per il brodo, carote, pomodori, cipolle, sedano, chiodi di garofano, 15 g di rametti di prezzemolo e sale. Portate a bollore e fate sobbollire 15 minuti. Unite il lampredotto preparato, riportate a leggero sobbollore e cuocete circa 90 minuti con coperchio scostato, finché la forchetta entra facilmente e le pieghe sono tenere. Tenetelo immerso, aggiungendo acqua calda se serve.Mettete nella pentola acqua per il brodo, carote, pomodori, cipolle, sedano, chiodi di garofano, ½ oz di rametti di prezzemolo e sale. Portate a bollore e fate sobbollire 15 minuti. Unite il lampredotto preparato, riportate a leggero sobbollore e cuocete circa 90 minuti con coperchio scostato, finché la forchetta entra facilmente e le pieghe sono tenere. Tenetelo immerso, aggiungendo acqua calda se serve.

  2. Rassodate un numero sufficiente di uova intere per la salsa: mettetele nel pentolino, coprite d’acqua e portate a leggero bollore. Cuocete 9 minuti, raffreddate in acqua fredda e sgusciate. Usate la quantità di uovo sgusciato indicata fra gli ingredienti e tenete da parte l’eventuale eccedenza. Tritate finemente quella porzione con i 40 g di foglie di prezzemolo, acciughe, capperi e aglio. Unite l’olio per ottenere una salsa da distribuire con il cucchiaio.Rassodate un numero sufficiente di uova intere per la salsa: mettetele nel pentolino, coprite d’acqua e portate a leggero bollore. Cuocete 9 minuti, raffreddate in acqua fredda e sgusciate. Usate la quantità di uovo sgusciato indicata fra gli ingredienti e tenete da parte l’eventuale eccedenza. Tritate finemente quella porzione con i 1½ oz di foglie di prezzemolo, acciughe, capperi e aglio. Unite l’olio per ottenere una salsa da distribuire con il cucchiaio.

  3. Sollevate il lampredotto tenero dal brodo e tagliatelo a striscioline attraversando le pieghe. Tenete caldo il brodo. Condite la carne con poco liquido e pepe; assaggiate prima di aggiungere sale.Sollevate il lampredotto tenero dal brodo e tagliatelo a striscioline attraversando le pieghe. Tenete caldo il brodo. Condite la carne con poco liquido e pepe; assaggiate prima di aggiungere sale.

  4. Aprite i panini e distribuite sulle basi ripieno caldo e salsa al prezzemolo. Immergete brevemente nel brodo caldo soltanto la faccia tagliata delle calotte, lasciate sgocciolare e chiudete. Servite subito, prima che il pane perda consistenza.Aprite i panini e distribuite sulle basi ripieno caldo e salsa al prezzemolo. Immergete brevemente nel brodo caldo soltanto la faccia tagliata delle calotte, lasciate sgocciolare e chiudete. Servite subito, prima che il pane perda consistenza.

I consigli della nonna

  1. Un tuffo breve

    Bagnate la calotta senza immergere tutto il panino: troppo brodo lo rende difficile da tenere in mano.

La storia di Panino con il lampredotto

Il lampredotto è l’abomaso bovino, il quarto comparto dello stomaco, cotto in brodo vegetale e tagliato per farcire i panini fiorentini. Le sue pieghe sono diverse da quelle della trippa a nido d’ape. In questa versione completano il panino una salsa al prezzemolo e la calotta bagnata nel brodo.

Panino con il lampredotto
Toscana

Toscana

I trippai fiorentini servono il lampredotto dai pentoloni caldi dei banchi di strada. Il semelle è un panino tondo fiorentino; qui si può usare anche un panino tipo rosetta.

La guida della Toscana

Una lettera dall’Italia, una volta al mese.

I luoghi, le tavole e gli artigiani che per noi valgono il vostro tempo. Una sola email, niente rumore.

Una lettera al mese. Potete disiscrivervi in qualsiasi momento. Non condividiamo mai il vostro indirizzo.

Aiutaci a fare meglio

Di che cosa si tratta?