Questa versione segue la ricetta italiana di Visit Tuscany per sei persone. Usate farina gialla di mais e concentrato di pomodoro: la fonte non indica una grana bramata né un doppio concentrato. Un decilitro d’olio equivale a 100 ml; pepolino è un nome regionale del timo. I tempi delle fasi successive non comprendono la preparazione dei fagioli: prevedete a parte il tempo necessario per lessarli.
Farinata di cavolo nero
Porzioni 6 · Difficoltà Media
Procedimento
Lessate i cannellini secchi in abbondante acqua salata con la salvia, il rosmarino e due spicchi d’aglio. Conservate l’acqua di cottura.
Tritate grossolanamente la carota, il sedano bianco, le cipolle rosse e i due spicchi d’aglio rimasti. Fate rosolare il battuto in una casseruola capiente con l’olio.
Aggiungete il pepolino, regolate di sale e pepe e lasciate appassire bene le verdure.
Eliminate le coste centrali più dure del cavolo nero, tagliate finemente le foglie e unitele al battuto.
Cuocete per 5 minuti, poi aggiungete il concentrato di pomodoro sciolto in poca acqua di cottura dei fagioli.
Versate l’acqua di cottura dei fagioli rimasta. Fate sobbollire per circa 1 ora e 30 minuti. Unite una parte dei fagioli interi e passate il resto in una crema molto densa, poi incorporatela alla minestra.
Diluite la minestra con acqua quanto basta. Versate a pioggia la farina gialla mescolando, poi cuocete per circa 20 minuti.
Servite la farinata calda con un filo d’olio extravergine d’oliva e pepe nero macinato al momento.




