Un nome con diverse identità locali
Le parole Vin Santo aprono il discorso; il resto dell’etichetta precisa quale vino contiene la bottiglia.
Il Vin Santo toscano comprende vini con nomi distinti, fra cui Vin Santo del Chianti, Vin Santo del Chianti Classico, Vin Santo di Carmignano e Vin Santo di Montepulciano. Il nome generale è utile per parlare di una famiglia, senza sostituire le singole denominazioni tutelate.
A Montepulciano le versioni da uve bianche impiegano Malvasia bianca, Grechetto bianco e Trebbiano toscano, mentre l’Occhio di Pernice ha un’identità a base di Sangiovese. Queste differenze invitano a conoscere luogo e metodo della singola bottiglia, senza supporre che ogni Vin Santo abbia lo stesso gusto.









