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Torta di tagliatelle con mandorle e pasta croccante

Torta di tagliatelle con mandorle e pasta croccante

Una crostata in versione ferrarese con mandorle, arancia candita e amaretto, coperta di sottili tagliolini freschi che diventano croccanti in forno.

  • Emilia-Romagna

Usate tagliolini freschi all’uovo sottili, ancora crudi. Farina, burro e zucchero a velo pesati servono alla frolla; le piccole quantità per stampo e finitura sono extra. Dividete uova intere e tuorli in parti uguali fra frolla e ripieno. Aumentando le dosi scegliete stampi adatti con profondità del ripieno simile, senza alzare molto la crostata.

In anticipo Prevedete 30 minuti di riposo della frolla in frigorifero e circa un’ora di raffreddamento finale, oltre a preparazione attiva e cottura. Potete preparare il ripieno durante il riposo. Il tempo di raffreddamento è una stima organizzativa: aspettate che la crostata sia del tutto fredda prima di sformare. Altre infornate allungano i tempi. Tenete coperto il dolce freddo e seguite le indicazioni di conservazione degli ingredienti usati.

Totale
3 h 5 min
Preparazione
1 h
Cottura
35 min
Porzioni
8

Un passaggio alla volta, con quello che serve in ciascuno.

Inquadra per la ricetta

Torta di tagliatelle con mandorle e pasta croccante

Totale 3 h 5 min · Preparazione 1 h · Cottura 35 min · Porzioni 8

Procedimento

  1. Riunite farina, zucchero a velo e burro freddo a cubetti pesati con metà delle uova intere e metà dei tuorli. Lavorate brevemente fino a ottenere una frolla liscia, appiattite e avvolgete. Mettete in frigorifero per 30 minuti. Tenete le uova e i tuorli rimasti per il ripieno.

  2. Mentre la frolla riposa tritate grossolanamente le mandorle già tostate e fredde. Unite zucchero semolato, arancia candita tritata e scorza di limone grattugiata, poi aggiungete uova intere e tuorli tenuti da parte, vaniglia e amaretto. Amalgamate in un ripieno umido e uniforme.

  3. Scaldate il forno statico a 180°C. Imburrate e infarinate uno stampo da crostata. Alla dose base usate uno stampo da 22 cm. Stendete la frolla fredda a circa 5 mm su un piano appena infarinato, rivestite lo stampo e rifilate il bordo. Per dosi maggiori usate stampi adatti, mantenendo spessore della frolla e profondità del ripieno simili.Scaldate il forno statico a 350°F. Imburrate e infarinate uno stampo da crostata. Alla dose base usate uno stampo da 8¾ in. Stendete la frolla fredda a circa ¼ in su un piano appena infarinato, rivestite lo stampo e rifilate il bordo. Per dosi maggiori usate stampi adatti, mantenendo spessore della frolla e profondità del ripieno simili.

  4. Distribuite il ripieno di mandorle nel guscio di frolla. Separate delicatamente i tagliolini freschi e spargeteli sul ripieno, lasciando morbidi i fili sottili. Aggiungeteli crudi, senza lessarli né ammollarli.

  5. Distribuite sulla pasta pochi fiocchetti di burro extra e una leggera spolverata di zucchero a velo extra. Cuocete a 180°C per circa 35 minuti, finché la frolla è cotta e la pasta in superficie è dorata e croccante. Altri stampi possono richiedere infornate separate.Distribuite sulla pasta pochi fiocchetti di burro extra e una leggera spolverata di zucchero a velo extra. Cuocete a 356°F per circa 35 minuti, finché la frolla è cotta e la pasta in superficie è dorata e croccante. Altri stampi possono richiedere infornate separate.

  6. Lasciate raffreddare completamente la crostata nello stampo prima di sformarla. Prevedete circa un’ora per questa fase, o più tempo se il centro è ancora tiepido. La superficie di pasta friabile si maneggia meglio quando il ripieno si è assestato.

  7. Trasferite la crostata fredda su un piatto da portata e aggiungete poco altro zucchero a velo se desiderate. Tagliate con un coltello affilato, sostenendo ogni fetta alla base per tenere insieme pasta croccante e ripieno di mandorle.

Attrezzatura

  • Stampo da crostata da 22 cm alla dose base
  • Ciotole e cucchiaio
  • Mixer o coltello per le mandorle
  • Matterello
  • Grattugia fine
  • Bilancia
  • Coltello affilato e paletta da torta

La cena prima di Torta di tagliatelle con mandorle e pasta croccante

Una cena dell'Emilia-Romagna, costruita attorno a questo piatto. Cambia una portata e la lista della spesa si aggiorna.

  1. Antipasto

    Crescentine modenesi (tigelle)

    Piccoli pani lievitati dell’Appennino modenese, cotti fra le piastre calde della tigelliera.

    4 h 15 min · si prepara in anticipo

  2. Primo

    Tagliatelle al Ragù Bolognese

    Ragù di manzo e pancetta a lenta cottura sulle tagliatelle fresche all’uovo, con poco pomodoro, latte e un lungo sobbollire.

    3 h 50 min · si prepara in anticipo

  3. Secondo

    Cotoletta alla bolognese

    Cotolette di vitello dorate nel burro, coperte di prosciutto e Parmigiano Reggiano e finite dolcemente con poco brodo.

    40 min

  4. Dolce

    Torta di tagliatelle con mandorle e pasta croccante

    Questa ricetta

    3 h 5 min · si prepara in anticipo

  5. Nel bicchiere

    Servite un piccolo spicchio con espresso o tè senza zucchero.

Emilia-Romagna

Emilia-Romagna

La versione con il guscio di frolla appartiene alla tavola dolce ferrarese. La torta di tagliatelle compare anche in altre zone dell’Emilia, con variazioni nel ripieno, nel liquore e nella costruzione.

La guida dell'Emilia-Romagna

Lista della spesa

Persone a tavola
8
In tavola

Da comprare

Da controllare in dispensa

La storia di Torta di tagliatelle con mandorle e pasta croccante

La torta di tagliatelle porta la pasta all’uovo nel dessert. In questa versione ferrarese un guscio di frolla racchiude un ripieno di mandorle sotto una copertura di pasta fresca distribuita senza compattarla. I fili entrano crudi in forno e diventano dorati e croccanti, dando alla fetta una consistenza diversa dal ripieno morbido. Il dolce appartiene alla pasticceria emiliana delle occasioni di festa, dal pranzo della domenica a Natale e Pasqua. Le versioni cambiano nel territorio: guscio di frolla, frutta secca, canditi e liquore non compaiono ovunque nelle stesse proporzioni. Qui le mandorle pelate tostate incontrano arancia candita, scorza di limone, vaniglia e amaretto. I tagliolini sottili sono pasta fresca all’uovo, non pasta secca né sfoglia sfilacciata. Lasciate sciolta la copertura perché i fili cuociano come nastri distinti. Pochi fiocchetti di burro e poco zucchero a velo completano la superficie prima della cottura; un’eventuale spolverata finale si aggiunge a freddo. La crostata fredda si sposta e si taglia più facilmente senza rompere la copertura friabile. Servite spicchi contenuti che comprendano pasta croccante e centro di mandorle.

Torta di tagliatelle con mandorle e pasta croccante

La torta di tagliatelle aggiunge la pasta all’uovo croccante alla tavola dolce di Natale. Questa versione ferrarese racchiude in un guscio di frolla un ripieno umido di mandorle e arancia candita, con tagliolini freschi cotti direttamente in superficie. Lasciate raffreddare prima di tagliare. Scoprite il pampapato ferrarese ricoperto di cioccolato, la consistenza friabile alle mandorle della sbrisolona e la raccolta dei dolci natalizi per concludere il pasto con consistenze diverse.

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