Salta al contenuto
Torrone bianco alle mandorle

Torrone bianco alle mandorle

Torrone bianco al miele con mandorle intere pelate fra due ostie sottili. Una dose casalinga quadrata da 20 cm, da tagliare in barrette.

  • Lombardia

Usate albume pastorizzato indicato come adatto a montare e seguite le istruzioni della confezione. Il termometro nello sciroppo misura quello sciroppo, non la temperatura raggiunta in tutta la massa di albume. Preparate stampo, ostie e mandorle calde prima di versare. Il composto diventa presto tenace: aiutano una spatola robusta e un piano sgombro.

In anticipo Preparatelo prima del giorno in cui volete regalarlo o servirlo, lasciando raffreddare e assestare completamente la massa. Avvolgete le barrette fredde in carta forno e alluminio e tenetele in un contenitore chiuso, al fresco e all’asciutto, lontano da calore e umidità. Per i regali indicate data di preparazione, mandorle e uovo; controllate gli ingredienti delle ostie per frumento e altri allergeni.

Totale
4 h 50 min
Preparazione
30 min
Cottura
20 min
Resa
1 dose quadrata da 20 cm

Un passaggio alla volta, con quello che serve in ciascuno.

Inquadra per la ricetta

Torrone bianco alle mandorle

Totale 4 h 50 min · Preparazione 30 min · Cottura 20 min · Resa 1 dose quadrata da 20 cm

Procedimento

  1. Preparate uno stampo da 20 × 20 cm per ogni dose. Rivestitelo con carta forno e sistemate un foglio di ostia sul fondo. Scaldate le mandorle a 100°C per circa 10 minuti, senza dorarle, e tenetele calde. Preparate due pentolini, un termometro da zucchero e una spatola robusta appena unta.Preparate uno stampo da 7¾ × 7¾ in per ogni dose. Rivestitelo con carta forno e sistemate un foglio di ostia sul fondo. Scaldate le mandorle a 200°F per circa 10 minuti, senza dorarle, e tenetele calde. Preparate due pentolini, un termometro da zucchero e una spatola robusta appena unta.

  2. Montate l’albume pastorizzato con 17 g di zucchero in una planetaria con ciotola di metallo. Mettete i restanti 200 g di zucchero, acqua e glucosio in un pentolino e il miele nell’altro.Montate l’albume pastorizzato con 17 g di zucchero in una planetaria con ciotola di metallo. Mettete i restanti 7 oz (200 g) di zucchero, acqua e glucosio in un pentolino e il miele nell’altro.

  3. Scaldate il composto di zucchero. Quando lo sciroppo di zucchero arriva a 116°C cominciate a scaldare il miele. Portate il miele a 124°C e lo sciroppo di zucchero a 144°C, controllandoli entrambi. Sono temperature distinte: non unite i due pentolini.Scaldate il composto di zucchero. Quando lo sciroppo di zucchero arriva a 240,8°F cominciate a scaldare il miele. Portate il miele a 255,2°F e lo sciroppo di zucchero a 291,2°F, controllandoli entrambi. Sono temperature distinte: non unite i due pentolini.

  4. Con la planetaria in funzione versate il miele a filo lungo la parete interna della ciotola, lontano dalla frusta in movimento. Fate seguire prontamente lo sciroppo di zucchero alla sua temperatura. Abbassate la velocità e lavorate per qualche minuto, fino a ottenere una massa bianca e uniforme. Non toccate sciroppo o torrone caldo a mani nude.

  5. Togliete la ciotola dalla planetaria e incorporate a mano le mandorle calde con la spatola robusta. Trasferite subito nello stampo. Livellate con la spatola appena unta, coprite con la seconda ostia e premete uniformemente attraverso una tavoletta pulita e piatta.

  6. Lasciate riposare per diverse ore, finché il torrone è completamente freddo e abbastanza sodo da tagliare. Per organizzarvi calcolate circa 4 ore, prolungandole se il centro è tiepido o la massa non si è assestata. Sformate e tagliate barrette con un coltello affilato appena unto prima di ogni taglio.

Attrezzatura

  • Stampo da 20 × 20 cm per ogni dose
  • Due fogli di ostia alimentare per stampo
  • Planetaria con ciotola di metallo
  • Due pentolini e termometro da zucchero
  • Teglia
  • Spatola robusta, tavoletta piatta e coltello affilato

La cena prima di Torrone bianco alle mandorle

Una cena della Lombardia, costruita attorno a questo piatto. Cambia una portata e la lista della spesa si aggiorna.

  1. Antipasto

    Insalata di primavera con Salame di Varzi

    Insalatina mista e spinaci novelli incontrano fave, asparagi, nastri di carota novella e Salame di Varzi a dadini, con una citronette al limone.

    35 min

  2. Primo

    Risotto alla Milanese

    Il risotto dorato di Milano: riso Carnaroli, veri pistilli di zafferano, un buon brodo e la doppia ricchezza di midollo e burro. La città nel piatto.

    50 min · si prepara in anticipo

  3. Secondo

    Ossobuco alla Milanese

    Stinco di vitello tagliato a rondelle e brasato nel vino bianco finché il midollo si stacca, poi completato con la gremolada. Milano lo serve sul risotto allo zafferano, e così dovreste fare anche voi.

    2 h 25 min · si prepara in anticipo

  4. Contorno

    Polenta taragna orobica con Branzi

    Mais e grano saraceno cuociono lentamente in una polenta morbida, poi accolgono il Branzi a dadini e un ultimo condimento di burro, aglio e salvia.

    1 h 25 min · si prepara in anticipo

  5. Dolce

    Torrone bianco alle mandorle

    Questa ricetta

    4 h 50 min · si prepara in anticipo

  6. Nel bicchiere

    Acqua, tè o caffè non zuccherati lasciano spazio a miele e mandorle. Cominciate con un pezzetto: è un dolce concentrato, da gustare in porzioni più piccole di una fetta di torta.

Lombardia

Lombardia

A Cremona il torrone appartiene alla tradizione dolciaria della città. Osservate le superfici di taglio e l’equilibrio fra frutta secca e massa legante, distinguendo una dose casalinga dai procedimenti e dai prodotti dei singoli produttori.

La guida della Lombardia

Lista della spesa

Persone a tavola
4
In tavola

Da comprare

Da controllare in dispensa

La storia di Torrone bianco alle mandorle

Il torrone trasforma miele, zucchero e frutta secca in un dolce da tagliare, avvolgere e condividere a Natale. Nella versione bianca alle mandorle il taglio è il punto più interessante: le sezioni chiare dei semi affiorano in una massa compatta color avorio, con un’ostia sottile aderente a ciascuna superficie larga. L’ostia fa parte del dolce e si mangia. È diversa dalla carta forno usata come supporto durante la preparazione. Cremona ha un legame antico con il torrone. Nel Cinquecento la città lo offriva in dono a Milano. La storia che ne colloca l’invenzione alle nozze del 1441 fra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza è una narrazione successiva dei produttori, non la prova che il dolce sia nato durante quel banchetto. Anche altre zone d’Italia hanno tradizioni di torrone bianco: una ricetta casalinga non può rappresentarle tutte. Questa è una variante domestica con sole mandorle. Usa semi pelati e miele chiaro di acacia, con miele e sciroppo di zucchero scaldati separatamente e incorporati all’albume montato. Tenete distinte le due temperature e preparate lo stampo prima che il composto rassodi. Le mandorle entrano calde per non raffreddare subito la massa. Tagliate barrette moderate solo dopo che il dolce si è assestato completamente.

Torrone bianco alle mandorle

Tagliate il torrone bianco alle mandorle in piccole barrette per un piatto di dolci di Natale o dell’Epifania. Affiancate cavallucci o ricciarelli per alternare le consistenze. Fate raffreddare completamente la massa prima di confezionare i regali e controllate uovo, mandorle e ingredienti delle ostie per gli allergeni.

Una lettera dall’Italia, una volta al mese.

I luoghi, le tavole e gli artigiani che per noi valgono il vostro tempo. Una sola email, niente rumore.

Una lettera al mese. Potete disiscrivervi in qualsiasi momento. Non condividiamo mai il vostro indirizzo.

Aiutaci a fare meglio

Di che cosa si tratta?