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Arancine palermitane al ragù e piselli

Arancine palermitane al ragù e piselli

Arancine rotonde di riso allo zafferano, ripiene di ragù di manzo, piselli e caciocavallo fresco, fritte in una panatura croccante.

  • Sicilia

Preparate riso e ragù la sera prima. Raffreddate rapidamente il riso in vassoi bassi, idealmente entro 1 ora, poi tenetelo in frigorifero fino alla formatura.

In anticipo Prevedete 12 ore di riposo del riso al freddo prima di formare le arancine. Friggete il giorno successivo e servite subito, ben calde e fumanti anche al centro.

Preparazione
1 h
Cottura
1 h 40 min
Riposo
12 h
Resa
11 arancine
Difficoltà
Difficile

Arancine palermitane al ragù e piselli

Preparazione 1 h · Cottura 1 h 40 min · Riposo 12 h · Resa 11 arancine · Difficoltà Difficile

Procedimento

  1. Sciogliete lo zafferano nel brodo caldo. Fate appassire la cipolla per il riso nel burro per circa 5 minuti, senza dorarla. Unite il riso e brodo caldo sufficiente a coprirlo. Cuocete mescolando e aggiungendo il resto secondo necessità per 16–20 minuti, finché è tenero e ben asciutto. Salate con la parte destinata al riso, tenendo conto del brodo.Sciogliete lo zafferano nel brodo caldo. Fate appassire la cipolla per il riso nel burro per circa 5 minuti, senza dorarla. Unite il riso e brodo caldo sufficiente a coprirlo. Cuocete mescolando e aggiungendo il resto secondo necessità per 16–20 minuti, finché è tenero e ben asciutto. Salate con la parte destinata al riso, tenendo conto del brodo.

  2. Stendete il riso in uno strato sottile su vassoi bassi. Raffreddatelo rapidamente e mettetelo in frigorifero, idealmente entro 1 ora dalla cottura; non lasciatelo nella pentola calda. Quando è freddo coprite e proseguite in frigorifero per il resto delle 12 ore di riposo.Stendete il riso in uno strato sottile su vassoi bassi. Raffreddatelo rapidamente e mettetelo in frigorifero, idealmente entro 1 ora dalla cottura; non lasciatelo nella pentola calda. Quando è freddo coprite e proseguite in frigorifero per il resto delle 12 ore di riposo.

  3. Fate appassire la cipolla del ragù nel suo olio per 5 minuti. Rosolate il manzo sgranandolo, poi unite il vino e fatelo evaporare. Aggiungete il concentrato diluito nella sua acqua. Regolate con il sale rimasto e il pepe, quindi fate sobbollire per circa 15 minuti, fino a completa cottura della carne e a un ragù che rimane raccolto sul cucchiaio. Intanto lessate i piselli per 3–5 minuti, finché teneri, e scolateli. Raffreddate entrambi rapidamente, riuniteli e teneteli in frigorifero fino a completo raffreddamento.Fate appassire la cipolla del ragù nel suo olio per 5 minuti. Rosolate il manzo sgranandolo, poi unite il vino e fatelo evaporare. Aggiungete il concentrato diluito nella sua acqua. Regolate con il sale rimasto e il pepe, quindi fate sobbollire per circa 15 minuti, fino a completa cottura della carne e a un ragù che rimane raccolto sul cucchiaio. Intanto lessate i piselli per 3–5 minuti, finché teneri, e scolateli. Raffreddate entrambi rapidamente, riuniteli e teneteli in frigorifero fino a completo raffreddamento.

  4. Dividete il riso freddo in porzioni uguali secondo il numero di arancine indicato; suddividete allo stesso modo ragù e formaggio. Appiattite una porzione di riso sul palmo umido, formate un incavo e inserite ragù e formaggio. Chiudete il riso sul ripieno, colmate gli spazi e compattate delicatamente in una sfera. Il ripieno deve essere completamente racchiuso.Dividete il riso freddo in porzioni uguali secondo il numero di arancine indicato; suddividete allo stesso modo ragù e formaggio. Appiattite una porzione di riso sul palmo umido, formate un incavo e inserite ragù e formaggio. Chiudete il riso sul ripieno, colmate gli spazi e compattate delicatamente in una sfera. Il ripieno deve essere completamente racchiuso.

  5. Mescolate l’albume con l’uovo intero sbattuto. Passate ogni arancina nella farina, poi nell’uovo e infine nel pangrattato, ricoprendola completamente e facendo aderire la panatura con delicatezza. Usate recipienti separati e puliti ed eliminate gli avanzi della panatura.Mescolate l’albume con l’uovo intero sbattuto. Passate ogni arancina nella farina, poi nell’uovo e infine nel pangrattato, ricoprendola completamente e facendo aderire la panatura con delicatezza. Usate recipienti separati e puliti ed eliminate gli avanzi della panatura.

  6. Scaldate l’olio a 170–175°C, senza superare metà della pentola quando aggiungete il cibo. Friggete poche arancine alla volta per circa 6–8 minuti, girandole con delicatezza, finché sono dorate e ben calde e fumanti al centro. Aprite la prima per controllare la cottura e prolungate se l’interno non è caldo. Scolate bene e servite subito.Scaldate l’olio a 340–350°F, senza superare metà della pentola quando aggiungete il cibo. Friggete poche arancine alla volta per circa 6–8 minuti, girandole con delicatezza, finché sono dorate e ben calde e fumanti al centro. Aprite la prima per controllare la cottura e prolungate se l’interno non è caldo. Scolate bene e servite subito.

I consigli della nonna

  1. Un involucro chiuso

    Il riso freddo e asciutto si modella meglio. Se una crepa scopre il ragù, richiudetela con il riso prima di impanare: il solo pangrattato non sigilla un’apertura.

La storia di Arancine palermitane al ragù e piselli

A Palermo l’arancina rotonda è una forma familiare del riso ripieno siciliano. Qui il riso allo zafferano avvolge ragù di manzo, piselli e caciocavallo fresco. Il ripieno resta distinto dal riso, a differenza del riso rosso del supplì romano. Nella Sicilia orientale esistono anche forme a punta; questa ricetta prepara la versione rotonda palermitana.

Arancine palermitane al ragù e piselli

Un guscio di riso giallo farcito con ragù, piselli e formaggio accanto a un’arancina chiusa e non ancora impanata.

Un guscio di riso giallo farcito con ragù, piselli e formaggio accanto a un’arancina chiusa e non ancora impanata.
Fonti (2)Ultima verifica ottobre 2026
  1. arancine-sicily
  2. suppli-roma

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