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Pasta con le sarde

Pasta con le sarde

Bucatini alla palermitana con sarde, finocchietto, uvetta, pinoli e zafferano, passati brevemente in forno con pangrattato tostato.

  • Sicilia

Conservate l’acqua del finocchietto dopo averlo scolato. Mescolate la pasta con delicatezza per lasciare riconoscibili alcuni pezzi di sarda.

In anticipo Preparate prima condimento e pangrattato, refrigerando prontamente il sugo. Cuocete la pasta e completate il piatto vicino al momento di servirlo.

Preparazione
30 min
Cottura
50 min
Porzioni
4
Difficoltà
Media

Pasta con le sarde

Preparazione 30 min · Cottura 50 min · Porzioni 4 · Difficoltà Media

Procedimento

  1. Eliminate le teste delle sarde, aprite il ventre e togliete interiora, lisca centrale e lische ancora visibili. Sciacquate brevemente in acqua fredda e asciugate; tenete in frigorifero mentre preparate il finocchietto. Portate a bollore 3000 ml d’acqua con 20 g di sale. Lessate il finocchietto tenero per circa 15 minuti, finché i gambi cedono facilmente. Scolatelo conservando l’acqua, strizzatelo delicatamente e tagliatelo a pezzi di 1–2 cm.Eliminate le teste delle sarde, aprite il ventre e togliete interiora, lisca centrale e lische ancora visibili. Sciacquate brevemente in acqua fredda e asciugate; tenete in frigorifero mentre preparate il finocchietto. Portate a bollore 12⅔ tazze d’acqua con ¾ oz di sale. Lessate il finocchietto tenero per circa 15 minuti, finché i gambi cedono facilmente. Scolatelo conservando l’acqua, strizzatelo delicatamente e tagliatelo a pezzi di ½–¾ in.

  2. Scaldate 45 ml d’olio nel tegame largo. Fate appassire la cipolla a fuoco medio-basso per 5 minuti, poi unite le acciughe e mescolate finché si disfano. Aggiungete sarde, uvetta e pinoli; cuocete dolcemente 10 minuti, rigirando senza sbriciolare tutto il pesce.Scaldate 3 cucchiai d’olio nel tegame largo. Fate appassire la cipolla a fuoco medio-basso per 5 minuti, poi unite le acciughe e mescolate finché si disfano. Aggiungete sarde, uvetta e pinoli; cuocete dolcemente 10 minuti, rigirando senza sbriciolare tutto il pesce.

  3. Sciogliete lo zafferano in 200 ml d’acqua calda del finocchietto. Unitela al pesce con finocchietto tritato e pepe. Cuocete dolcemente per 10 minuti; assaggiate prima di usare il sale riservato. Intanto tostate il pangrattato con 10 ml d’olio a fuoco medio-basso per 3–4 minuti, mescolando fino a doratura e consistenza asciutta.Sciogliete lo zafferano in ¾ tazza d’acqua calda del finocchietto. Unitela al pesce con finocchietto tritato e pepe. Cuocete dolcemente per 10 minuti; assaggiate prima di usare il sale riservato. Intanto tostate il pangrattato con 2 cucchiaini d’olio a fuoco medio-basso per 3–4 minuti, mescolando fino a doratura e consistenza asciutta.

  4. Mentre il sugo termina la cottura, scaldate il forno statico a 220°C e spennellate la pirofila con 5 ml d’olio. Riportate a bollore l’acqua conservata e cuocete i bucatini 2 minuti meno del tempo sulla confezione, in genere 8–10 minuti. Scolate tenendo poca acqua e mescolate delicatamente con il sugo. Unite il liquido conservato solo se la pasta appare asciutta.Mentre il sugo termina la cottura, scaldate il forno statico a 425°F e spennellate la pirofila con 1 cucchiaino d’olio. Riportate a bollore l’acqua conservata e cuocete i bucatini 2 minuti meno del tempo sulla confezione, in genere 8–10 minuti. Scolate tenendo poca acqua e mescolate delicatamente con il sugo. Unite il liquido conservato solo se la pasta appare asciutta.

  5. Distribuite la pasta nella pirofila in uno strato alto circa 3 cm. Coprite uniformemente con il pangrattato tostato e passate in forno per 10 minuti, finché la superficie è croccante e la pasta ben calda. Servite dalla pirofila. Per una dose diversa usate un recipiente di superficie proporzionata o più pirofile, mantenendo lo stesso spessore.Distribuite la pasta nella pirofila in uno strato alto circa 1¼ in. Coprite uniformemente con il pangrattato tostato e passate in forno per 10 minuti, finché la superficie è croccante e la pasta ben calda. Servite dalla pirofila. Per una dose diversa usate un recipiente di superficie proporzionata o più pirofile, mantenendo lo stesso spessore.

I consigli della nonna

  1. Conservate l’acqua del finocchietto

    Sistemate una ciotola sotto il colino prima di scolare il finocchietto. Il liquido ammorbidisce il condimento e porta il suo profumo nella pasta.

La storia di Pasta con le sarde

Il finocchietto lega sarde e pasta: la sua acqua torna nel condimento e cuoce i bucatini. Uvetta e pinoli si distribuiscono tra il pesce, mentre lo zafferano colora il sugo. Il breve passaggio in forno assesta il pangrattato in superficie.

Pasta con le sarde

La sarda è aperta a libro dopo la rimozione della lisca centrale, con la coda ancora attaccata.

Una sarda cruda senza testa, aperta a libro su un piatto, con le due metà unite e un’unica coda biforcuta attaccata.
Sicilia

Sicilia

Questa versione palermitana termina in forno, con una presentazione diversa dalla pasta saltata e servita subito dal tegame.

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