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Sarde a beccafico con uvetta e pinoli

Sarde a beccafico con uvetta e pinoli

Sarde aperte a libro e arrotolate con pangrattato tostato, uvetta e pinoli, poi cotte al forno con limone e alloro.

  • Sicilia

Chiedete sarde aperte a libro, senza lisca centrale e con la coda attaccata. Scegliete pesci di dimensioni simili.

In anticipo Preparate prima il ripieno e lasciatelo raffreddare prima di distribuirlo sul pesce. Componete e cuocete gli involtini il giorno in cui li servite.

Preparazione
40 min
Cottura
35 min
Riposo
15 min
Resa
20 involtini di sarde (4 porzioni per dose)
Difficoltà
Media

Sarde a beccafico con uvetta e pinoli

Preparazione 40 min · Cottura 35 min · Riposo 15 min · Resa 20 involtini di sarde (4 porzioni per dose) · Difficoltà Media

Procedimento

  1. Ammollate l’uvetta in 150 ml d’acqua tiepida per 15 minuti, poi scolatela e strizzatela. Controllate che le sarde non abbiano lisca centrale o spine evidenti. Asciugatele e tenetele al freddo mentre preparate il ripieno.Ammollate l’uvetta in ⅔ tazza d’acqua tiepida per 15 minuti, poi scolatela e strizzatela. Controllate che le sarde non abbiano lisca centrale o spine evidenti. Asciugatele e tenetele al freddo mentre preparate il ripieno.

  2. Ammorbidite cipolla e aglio in 20 g d’olio a fuoco medio-basso per 8–10 minuti. Unite pangrattato, pinoli, uvetta scolata e prezzemolo. Mescolate per 2–3 minuti finché il pane comincia a tostarsi.Ammorbidite cipolla e aglio in ¾ oz d’olio a fuoco medio-basso per 8–10 minuti. Unite pangrattato, pinoli, uvetta scolata e prezzemolo. Mescolate per 2–3 minuti finché il pane comincia a tostarsi.

  3. Trasferite il ripieno in una ciotola, unite 30 g d’olio, sale e pepe e lasciate raffreddare 15 minuti. Deve essere sgranato ma legarsi leggermente se premuto; se è troppo asciutto aggiungete poca dell’acqua rimasta (fino a 20 ml). Scaldate il forno statico a 180°C.Trasferite il ripieno in una ciotola, unite 1 oz d’olio, sale e pepe e lasciate raffreddare 15 minuti. Deve essere sgranato ma legarsi leggermente se premuto; se è troppo asciutto aggiungete poca dell’acqua rimasta (fino a 1¼ cucchiai). Scaldate il forno statico a 350°F.

  4. Ungete una pirofila da 30 × 22 cm con metà dell’olio rimasto. Stendete le sarde con la pelle verso il basso. Dividete il ripieno tra i venti pesci, riducendolo per quelli più piccoli. Arrotolate dalla parte più larga della testa verso la coda, lasciando questa visibile.Ungete una pirofila da 11¾ × 8¾ in con metà dell’olio rimasto. Stendete le sarde con la pelle verso il basso. Dividete il ripieno tra i venti pesci, riducendolo per quelli più piccoli. Arrotolate dalla parte più larga della testa verso la coda, lasciando questa visibile.

  5. Sistemate gli involtini vicini nella pirofila, con la chiusura sotto e le code rivolte verso l’alto. Inserite le foglie d’alloro divise tra alcuni involtini. Condite con succo di limone e l’ultimo olio. Se un involtino si apre, fermatelo con uno stuzzicadenti da togliere prima di servire.Sistemate gli involtini vicini nella pirofila, con la chiusura sotto e le code rivolte verso l’alto. Inserite le foglie d’alloro divise tra alcuni involtini. Condite con succo di limone e l’ultimo olio. Se un involtino si apre, fermatelo con uno stuzzicadenti da togliere prima di servire.

  6. Cuocete per 20–25 minuti, finché la carne delle sarde è opaca e si separa facilmente e il pane esposto è leggermente dorato. Servite caldo, calcolando cinque involtini per porzione.Cuocete per 20–25 minuti, finché la carne delle sarde è opaca e si separa facilmente e il pane esposto è leggermente dorato. Servite caldo, calcolando cinque involtini per porzione.

I consigli della nonna

  1. Non forzate il ripieno

    Le sarde più piccole richiedono meno ripieno. Tenete gli involtini su un solo strato e usate più pirofile aumentando la dose.

La storia di Sarde a beccafico con uvetta e pinoli

Le sarde a beccafico fanno parte della cucina di pesce siciliana. In questa versione al forno le sarde aperte racchiudono pangrattato, uvetta, pinoli, cipolla e prezzemolo. Gli involtini si sistemano vicini con foglie d’alloro tra l’uno e l’altro, poi si condiscono con olio e limone prima di infornarli. Il ripieno resta dentro il pesce mentre il pane esposto prende colore.

Sarde a beccafico con uvetta e pinoli

Arrotolate ogni sarda dalla parte più larga verso la coda.

Una sarda aperta a libro con ripieno di pangrattato accanto a involtini con la coda attaccata.
Sicilia

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È una preparazione siciliana di sarde arrotolate e cotte al forno, con pangrattato, uvetta e pinoli.

La guida della Sicilia
Fonti (1)Ultima verifica ottobre 2026
  1. sarde-terra

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