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Buccellato siciliano ai fichi

Buccellato siciliano ai fichi

Un anello di pasta al burro racchiude fichi secchi, frutta secca tostata, agrumi e Marsala. Marmellata e canditi completano il dolce. Preparate impasto e ripieno il giorno prima.

  • Sicilia

Sigillate la pasta sul fondo e lasciate libero il centro. Praticate pochi intagli superficiali, senza arrivare al ripieno. Per il mezzo tuorlo, sbattetene uno a parte e pesatene metà; tenete la parte restante per un’altra preparazione cotta. Sono presenti frumento, uova, latticini e frutta a guscio: controllate tutte le etichette.

In anticipo Conservate impasto e ripieno coperti e separati in frigorifero per la notte. Il programma prevede circa 12 ore di riposo e un’ora di raffreddamento: sono stime organizzative. Il tempo di cottura comprende la tostatura della frutta secca. Cuocete gli altri anelli separatamente se non entrano con spazio sufficiente intorno.

Totale
14 h 25 min
Preparazione
45 min
Cottura
40 min
Resa
1 anello

Buccellato siciliano ai fichi

Totale 14 h 25 min · Preparazione 45 min · Cottura 40 min · Resa 1 anello

Procedimento

  1. Scaldate il forno a 180°C. Tostate le nocciole per circa 10 minuti e sfregatele in un canovaccio pulito per eliminare le pellicine che si staccano. Tostate mandorle e noci destinate al ripieno per circa 7–10 minuti, finché profumano, poi lasciate raffreddare. Tenete separate mandorle e noci per la finitura.Scaldate il forno a 350°F. Tostate le nocciole per circa 10 minuti e sfregatele in un canovaccio pulito per eliminare le pellicine che si staccano. Tostate mandorle e noci destinate al ripieno per circa 7–10 minuti, finché profumano, poi lasciate raffreddare. Tenete separate mandorle e noci per la finitura.

  2. Se i fichi sono duri, copriteli d’acqua calda e controllateli dopo 5 minuti. Scolateli, asciugateli, eliminate i piccioli e tagliateli. Tritate a impulsi la frutta a guscio del ripieno, poi aggiungete fichi, uvetta, scorze, marmellata del ripieno, miele, Marsala e cannella. Fermatevi a una pasta densa con piccoli pezzi di frutta secca. Coprite e mettete al fresco.

  3. Lavorate burro e zucchero. Incorporate uova e tuorlo nelle dosi indicate, poi farina, lievito e sale, mescolando solo quanto basta. Avvolgete l’impasto e tenetelo in frigorifero separato dal ripieno per una notte, prevedendo circa 12 ore.

  4. Scaldate il forno a 180°C. Dividete impasto e ripieno in parti uguali tra gli anelli da preparare. Per ogni anello, lasciate ammorbidire la pasta soltanto quanto basta per stenderla senza spezzarla. Su carta forno leggermente infarinata ricavate un rettangolo lungo circa 43 cm e largo 23 cm. Mantenete la pasta fresca e aiutatevi con la carta per sostenerla.Scaldate il forno a 350°F. Dividete impasto e ripieno in parti uguali tra gli anelli da preparare. Per ogni anello, lasciate ammorbidire la pasta soltanto quanto basta per stenderla senza spezzarla. Su carta forno leggermente infarinata ricavate un rettangolo lungo circa 17 in e largo 9 in. Mantenete la pasta fresca e aiutatevi con la carta per sostenerla.

  5. Disponete il ripieno a filoncino lungo il rettangolo. Avvolgetelo con la pasta e sigillate il bordo lungo. Girate la chiusura verso il basso e curvate il filoncino ripieno ad anello sulla teglia. Unite bene le estremità, inumidendole con poca acqua se serve, e lasciate libero il centro.

  6. Praticate pochi intagli corti, superficiali e obliqui sulla superficie, senza raggiungere il ripieno. Cuocete per circa 30 minuti, finché la pasta è leggermente dorata e ben cotta. Lasciate raffreddare completamente prima di sollevare il dolce.

  7. Scaldate dolcemente la marmellata per la finitura e passatela al setaccio se contiene pezzi grossi. Spennellatene un velo sull’anello freddo, poi aggiungete arancia e cedro canditi a dadini e mandorle e noci della finitura tritate finemente. Lasciate assestare la glassatura prima di tagliare a fette piccole.

Attrezzatura

  • Bilancia e cucchiaini dosatori
  • Tritatutto e ciotole
  • Matterello e carta forno
  • Teglia, pennello e setaccio

La storia di Buccellato siciliano ai fichi

Il buccellato arriva al centro della tavola natalizia siciliana come un anello di pasta ripiena, da tagliare a fette piccole. I fichi secchi danno corpo alla farcia; frutta a guscio, agrumi, miele e poco Marsala dolce aggiungono consistenze e profumi diversi. Ripieni e dosi cambiano tra i paesi e tra le famiglie.

Questa versione al burro produce un anello grande. Un velo di marmellata trattiene piccoli pezzi di canditi e frutta a guscio tritata sul guscio freddo. Distribuite la decorazione con misura, lasciando visibili gli intagli. I cuccidati appartengono alla stessa famiglia, ma hanno pezzatura, formatura e tempi di cottura propri.

Dividete il lavoro in due giorni, evitando di avvolgere una farcia calda con un impasto troppo morbido. Preparate prima i due elementi e teneteli separati in frigorifero per la notte. Al momento della formatura, la pasta deve piegarsi senza spezzarsi e restare abbastanza fresca da essere sollevata con la carta. Sigillate sul fondo, unite bene le estremità e lasciate libero il centro.

Portate in tavola l’anello intero prima di affettarlo. Una fetta sottile può affiancare un altro dolce delle feste oppure accompagnare da sola caffè o tè. Il buccellato siciliano ripieno è diverso dal pane dolce lucchese con anice e uvetta, con cui condivide il nome.

Buccellato siciliano ai fichi
Sicilia

Sicilia

Il buccellato siciliano riunisce frutta essiccata, frutta a guscio e pasta dolce per Natale. Le versioni locali cambiano ripieno, forma e decorazione; questo anello grande si serve a fette.

La guida della Sicilia

Nel bicchiere

Acqua, caffè o tè accompagnano una fetta piccola. Per gli adulti che desiderano un abbinamento con il vino, un piccolo calice di Passito di Pantelleria è una proposta editoriale.

Passito di Pantelleria

Portate il buccellato intero sulla tavola dei dolci natalizi siciliani, poi tagliatelo a fette piccole. Preparate farcia e impasto in anticipo, lasciateli riposare una notte e formate l’anello sulla carta forno. Un velo di marmellata e i canditi completano il dolce freddo; i cuccidati sono un’alternativa di pezzatura più piccola.

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