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Crapiata materana

Crapiata materana

Zuppa materana di legumi secchi, grano e farro, con patatine novelle e olio extravergine.

  • Basilicata

Dedicate un giorno intero all’ammollo. Cuocete dolcemente finché anche i legumi più grandi sono teneri e aggiungete le patatine verso la fine, perché restino intere.

In anticipo Mettete a bagno i legumi secchi il giorno prima. Se preparate la zuppa in anticipo, raffreddatela rapidamente in contenitori bassi e riponetela in frigorifero; riscaldatela con l’acqua necessaria a renderla fluida.

Preparazione
25 min
Cottura
2 h 30 min
Riposo
24 h
Porzioni
6
Difficoltà
Facile

Crapiata materana

Preparazione 25 min · Cottura 2 h 30 min · Riposo 24 h · Porzioni 6 · Difficoltà Facile

Procedimento

  1. Controllate legumi e cereali secchi eliminando eventuali sassolini. Sciacquate i legumi, copriteli abbondantemente d’acqua fredda in ciotole capienti e lasciateli in frigorifero per 24 ore. Per le cicerchie rispettate eventuali istruzioni di ammollo o preparazione più lunghe riportate sulla confezione. Tenete separati grano e farro: sciacquateli e seguite eventuali indicazioni di ammollo delle rispettive confezioni.Controllate legumi e cereali secchi eliminando eventuali sassolini. Sciacquate i legumi, copriteli abbondantemente d’acqua fredda in ciotole capienti e lasciateli in frigorifero per 24 ore. Per le cicerchie rispettate eventuali istruzioni di ammollo o preparazione più lunghe riportate sulla confezione. Tenete separati grano e farro: sciacquateli e seguite eventuali indicazioni di ammollo delle rispettive confezioni.

  2. Scolate e sciacquate. Mettete i legumi nella pentola con 3 litri d’acqua fresca, carota, sedano, cipolla, alloro e pomodorini. Portate a pieno bollore, poi abbassate il fuoco mantenendo un sobbollore regolare.Scolate e sciacquate. Mettete i legumi nella pentola con 12⅔ tazze d’acqua fresca, carota, sedano, cipolla, alloro e pomodorini. Portate a pieno bollore, poi abbassate il fuoco mantenendo un sobbollore regolare.

  3. Fate sobbollire i legumi con il coperchio leggermente scostato per circa 90 minuti, mescolando ogni tanto e aggiungendo acqua calda se la zuppa si addensa troppo. Unite grano e farro scolati e cuocete per altri 15 minuti prima di aggiungere le patate: i cereali cuoceranno complessivamente per circa 45–50 minuti. Se la confezione richiede una cottura più lunga, uniteli prima. Assaggiate un cece e una fava intera: devono essere quasi teneri prima di aggiungere le patate.Fate sobbollire i legumi con il coperchio leggermente scostato per circa 90 minuti, mescolando ogni tanto e aggiungendo acqua calda se la zuppa si addensa troppo. Unite grano e farro scolati e cuocete per altri 15 minuti prima di aggiungere le patate: i cereali cuoceranno complessivamente per circa 45–50 minuti. Se la confezione richiede una cottura più lunga, uniteli prima. Assaggiate un cece e una fava intera: devono essere quasi teneri prima di aggiungere le patate.

  4. Unite le patatine intere ben lavate e proseguite per 30–35 minuti, finché si lasciano attraversare facilmente da un coltello e legumi e cereali sono tutti teneri. I legumi più vecchi possono richiedere più tempo: aggiungete acqua al bisogno.Unite le patatine intere ben lavate e proseguite per 30–35 minuti, finché si lasciano attraversare facilmente da un coltello e legumi e cereali sono tutti teneri. I legumi più vecchi possono richiedere più tempo: aggiungete acqua al bisogno.

  5. Eliminate alloro e pezzi grandi di carota, sedano e cipolla. Regolate di sale e, se necessario, rendete il brodo più fluido con poca acqua calda. Dividete in sei fondine e completate con l’olio.Eliminate alloro e pezzi grandi di carota, sedano e cipolla. Regolate di sale e, se necessario, rendete il brodo più fluido con poca acqua calda. Dividete in sei fondine e completate con l’olio.

I consigli della nonna

  1. Controllate il legume più grande

    La zuppa è pronta quando ceci e fave intere non hanno più un cuore duro e farinoso. I legumi più piccoli che si disfano contribuiscono ad addensare il brodo.

La storia di Crapiata materana

La crapiata appartiene alla tradizione delle zuppe di legumi di Matera. Grano, farro e diversi legumi secchi danno alla ciotola forme e consistenze diverse, mentre il brodo si addensa con la cottura.

Crapiata materana
Basilicata

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Servitela in fondine, aggiungendo l’olio a tavola per conservarne il profumo.

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