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Fave e cicorie

Fave e cicorie

Purè vellutato di fave secche con cicorie amare e olio extravergine a crudo.

  • Puglia

Tenete separate le verdure e la purea fino al servizio. Prima di frullarle, le fave devono essere così morbide da disfarsi.

In anticipo Mettete a bagno le fave la sera prima. La purea si addensa con il riposo: riscaldatela dolcemente con l’acqua di cottura tenuta da parte. Cuocete e scolate la cicoria separatamente.

Preparazione
20 min
Cottura
1 h 15 min
Riposo
12 h
Porzioni
4
Difficoltà
Facile

Fave e cicorie

Preparazione 20 min · Cottura 1 h 15 min · Riposo 12 h · Porzioni 4 · Difficoltà Facile

Procedimento

  1. Coprite abbondantemente le fave con acqua fredda e lasciatele in frigorifero per 12 ore. Scolatele e sciacquatele.Coprite abbondantemente le fave con acqua fredda e lasciatele in frigorifero per 12 ore. Scolatele e sciacquatele.

  2. Mettete le fave nella casseruola con 1,2 litri d’acqua fresca. Portate a bollore, eliminate la schiuma e fate sobbollire per circa 60 minuti, con il coperchio scostato, finché sono del tutto morbide. Se si asciugano prima di essere tenere, aggiungete acqua calda.Mettete le fave nella casseruola con 5 tazze d’acqua fresca. Portate a bollore, eliminate la schiuma e fate sobbollire per circa 60 minuti, con il coperchio scostato, finché sono del tutto morbide. Se si asciugano prima di essere tenere, aggiungete acqua calda.

  3. Mentre le fave cuociono, lavate accuratamente la cicoria e accorciate le foglie molto lunghe. Portate a bollore 3 litri d’acqua leggermente salata nella pentola grande. Lessate le verdure per 10–15 minuti, finché i gambi sono teneri, poi scolatele e strizzatele.Mentre le fave cuociono, lavate accuratamente la cicoria e accorciate le foglie molto lunghe. Portate a bollore 12⅔ tazze d’acqua leggermente salata nella pentola grande. Lessate le verdure per 10–15 minuti, finché i gambi sono teneri, poi scolatele e strizzatele.

  4. Prelevate le fave morbide conservando l’acqua di cottura. Frullatele o passatele al passaverdure con 40 ml d’olio e sale a piacere. Unite poca acqua di cottura alla volta per ottenere una purea liscia che si raccolga bene con il cucchiaio.Prelevate le fave morbide conservando l’acqua di cottura. Frullatele o passatele al passaverdure con 2¾ cucchiai d’olio e sale a piacere. Unite poca acqua di cottura alla volta per ottenere una purea liscia che si raccolga bene con il cucchiaio.

  5. Dividete la purea calda in quattro fondine, aggiungete la cicoria e completate con i 20 ml d’olio rimasti. Servite caldo.Dividete la purea calda in quattro fondine, aggiungete la cicoria e completate con i 1¼ cucchiai d’olio rimasti. Servite caldo.

I consigli della nonna

  1. Conservate l’acqua delle fave

    Non eliminate tutta l’acqua di cottura: permette di ammorbidire la purea senza aggiungere troppo olio, soprattutto quando la riscaldate.

La storia di Fave e cicorie

Fave e cicorie accosta le fave secche decorticate alla cicoria lessata. Diffuso in Puglia e presente anche sulle tavole di Matera, in Basilicata, il piatto mette a contrasto la dolcezza della purea e l’amaro delle verdure.

Fave e cicorie
Puglia

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Distribuite la purea nelle fondine e raccogliete la cicoria accanto o al centro. Completate entrambe con olio a crudo.

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