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Rafanata

Rafanata

La preparazione lucana al forno con uova, patate schiacciate, Canestrato di Moliterno stagionato e rafano fresco, con una crosticina dorata.

  • Basilicata

Pesate le patate dopo averle cotte e sbucciate, poi fatele raffreddare prima di unire le uova.

In anticipo Servitela tiepida dopo un breve riposo. Mettete gli avanzi entro 2 ore in un contenitore basso coperto, in frigorifero a 4°C o meno, e consumateli entro 2 giorni. Riscaldate le porzioni finché sono ben calde anche al centro. Se l’ambiente supera 32°C, mettete in frigorifero entro 1 ora.

Preparazione
25 min
Cottura
1 h 25 min
Riposo
30 min
Resa
1 teglia di rafanata (circa 6 porzioni ciascuna)
Difficoltà
Facile

Rafanata

Preparazione 25 min · Cottura 1 h 25 min · Riposo 30 min · Resa 1 teglia di rafanata (circa 6 porzioni ciascuna) · Difficoltà Facile

Procedimento

  1. Lavate patate di dimensioni simili e mettetele in una pentola con acqua fredda. Portate a leggero bollore e cuocete finché uno stecchino attraversa facilmente il centro, calcolando circa 35–45 minuti compreso il riscaldamento. Scolate, sbucciate ancora tiepide e pesate 500 g di patate cotte. Schiacciate senza aggiungere latte o burro, allargate nella ciotola e lasciate raffreddare per circa 20 minuti.Lavate patate di dimensioni simili e mettetele in una pentola con acqua fredda. Portate a leggero bollore e cuocete finché uno stecchino attraversa facilmente il centro, calcolando circa 35–45 minuti compreso il riscaldamento. Scolate, sbucciate ancora tiepide e pesate 1 lb di patate cotte. Schiacciate senza aggiungere latte o burro, allargate nella ciotola e lasciate raffreddare per circa 20 minuti.

  2. Scaldate il forno statico a 180°C. Ungete fondo e pareti della teglia con lo strutto. Sbucciate e grattugiate finemente il rafano, pesandone 50 g puliti. Tenete il viso lontano dalla grattugia mentre la radice sprigiona il suo aroma pungente.Scaldate il forno statico a 350°F. Ungete fondo e pareti della teglia con lo strutto. Sbucciate e grattugiate finemente il rafano, pesandone 1¾ oz puliti. Tenete il viso lontano dalla grattugia mentre la radice sprigiona il suo aroma pungente.

  3. Sbattete le uova con il Canestrato di Moliterno grattugiato e il sale. Unite il rafano appena grattugiato e le patate schiacciate fredde, amalgamando in modo uniforme. Distribuite nella teglia preparata in uno strato regolare alto circa 2 cm.Sbattete le uova con il Canestrato di Moliterno grattugiato e il sale. Unite il rafano appena grattugiato e le patate schiacciate fredde, amalgamando in modo uniforme. Distribuite nella teglia preparata in uno strato regolare alto circa ¾ in.

  4. Cuocete per 30–40 minuti, finché si forma una crosticina dorata e il centro è rassodato. Verificate con un termometro che il cuore raggiunga almeno 72°C. Lasciate riposare per 10 minuti, quindi tagliate in porzioni e servite tiepida.Cuocete per 30–40 minuti, finché si forma una crosticina dorata e il centro è rassodato. Verificate con un termometro che il cuore raggiunga almeno 161,6°F. Lasciate riposare per 10 minuti, quindi tagliate in porzioni e servite tiepida.

I consigli della nonna

  1. Mantenete uno strato basso

    Per servire meno porzioni, cuocete una teglia intera e conservate il resto in frigorifero. Per prepararne di più, usate altre teglie delle stesse dimensioni e dividete il composto in modo uniforme. Uno strato più alto richiede tempi di cottura diversi.

  2. Grattugiate il rafano al momento

    Usate la radice fresca, grattugiandola finemente poco prima di mescolare, per distribuire il gusto pungente nel composto di uova e patate.

La storia di Rafanata

La rafanata prende il nome dal rafano, la radice dal gusto pungente. In Basilicata appartiene alla tavola di Carnevale: uova, formaggio grattugiato e rafano si uniscono in una preparazione al forno simile a una frittata alta. Le patate schiacciate danno a questa versione un interno tenero e compatto.

Rafanata
Basilicata

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La rafanata fa parte della cucina di Carnevale della Basilicata.

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