
Fave secche intere
Le fave secche intere sono semi larghi e appiattiti, ancora rivestiti dalla buccia. Nella crapiata materana mantengono una presenza distinta tra legumi e cereali e richiedono una preparazione diversa dalle fave secche decorticate.
- La forma
- Semi secchi interi con il rivestimento esterno.
- L’aspetto
- Fave larghe e appiattite, con buccia beige e un segno scuro sul bordo.
Preparate i legumi separatamente dai cereali
Controllate le fave, sciacquatele e seguite le indicazioni della confezione per ammollo e cottura. Dopo l’ammollo scolatele e usate acqua nuova. Per la crapiata preparate i cereali separatamente e aggiungeteli nella fase indicata dalla ricetta, senza attribuire a tutti gli ingredienti secchi lo stesso tempo di cottura.
Durante la cottura tenete le fave coperte di liquido e controllate che il centro diventi tenero. Dimensioni, età e preparazione del prodotto incidono sui tempi: la consistenza del seme conta più di un tempo rigido.
Intere nella pentola della zuppa
Nella crapiata diversi legumi cuociono insieme a cereali e verdure. Le fave secche intere sono uno di questi ingredienti, accanto a cicerchie, piselli e lenticchie. Distinguere le forme è essenziale: le fave fresche verdi e quelle secche decorticate non si comportano come lo stesso ingrediente. Il rivestimento esterno fa parte di questa forma da dispensa. Sceglietela quando cercate fave intere, anziché una purea liscia.
Una presenza distinta nella zuppa
Servite la crapiata raccogliendo nello stesso cucchiaio legumi, cereali e verdure. Le fave devono essere tenere da mangiare, pur restando riconoscibili per la forma larga tra i legumi più piccoli.
In cucina
Scegliete fave intere non decorticate
Cercate fave secche alimentari intere e non decorticate. Preferite semi asciutti e confezioni integre, senza umidità visibile. Non sostituitele a parità di peso con fave fresche sgusciate o con le mezze fave pallide prive di buccia.
Conservatele all’asciutto
Seguite le indicazioni e la data sulla confezione. Richiudete bene il sacchetto oppure trasferite le fave in un contenitore pulito, etichettato e ben chiuso. Tenete separati i legumi secchi da quelli ammollati o cotti; refrigerate prontamente quelli preparati e seguite le indicazioni della ricetta per anticipare il lavoro.

