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Coda alla vaccinara

Coda alla vaccinara

Coda e guancia di manzo brasate con pomodoro e sedano, completate da uvetta, pinoli e poco cacao.

  • Lazio

Considerate sia la precottura sia la brasatura e controllate la tenerezza della coda prima della finitura dolce-amara.

In anticipo Mondate prima le verdure; conservate la carne cruda in frigorifero fino alla cottura e organizzate la lunga brasatura in funzione del servizio.

Preparazione
30 min
Cottura
4 h 45 min
Riposo
5 min
Porzioni
6
Difficoltà
Media

Coda alla vaccinara

Preparazione 30 min · Cottura 4 h 45 min · Riposo 5 min · Porzioni 6 · Difficoltà Media

Procedimento

  1. Fate dividere la coda alle giunture dal macellaio. Tagliate la guancia rifilata a pezzi di circa 4 cm. Tritate finemente cipolla, carota, sedano del battuto, aglio e prezzemolo. Schiacciate i pelati.Fate dividere la coda alle giunture dal macellaio. Tagliate la guancia rifilata a pezzi di circa 1½ in. Tritate finemente cipolla, carota, sedano del battuto, aglio e prezzemolo. Schiacciate i pelati.

  2. Portate a bollore l’acqua del bagno della coda con il suo sale in una pentola da 8 litri, considerando circa 20 minuti. Unite la coda e fate sobbollire per 45 minuti, poi scolatela. Negli ultimi 10 minuti fate appassire il battuto con olio e strutto in una casseruola larga e pesante.Portate a bollore l’acqua del bagno della coda con il suo sale in una pentola da 33¾ tazze, considerando circa 20 minuti. Unite la coda e fate sobbollire per 45 minuti, poi scolatela. Negli ultimi 10 minuti fate appassire il battuto con olio e strutto in una casseruola larga e pesante.

  3. Unite al battuto la coda scolata e la guancia cruda. Rosolate dolcemente per circa 15 minuti, girando i pezzi. Versate il vino e lasciate ridurre il liquido per circa 10 minuti. Aggiungete pelati, sale della brasatura e pepe.Unite al battuto la coda scolata e la guancia cruda. Rosolate dolcemente per circa 15 minuti, girando i pezzi. Versate il vino e lasciate ridurre il liquido per circa 10 minuti. Aggiungete pelati, sale della brasatura e pepe.

  4. Coprite e brasate a fuoco bassissimo per circa 3 ore. Girate ogni tanto la carne e unite poca acqua calda di riserva soltanto se il fondo rischia di asciugarsi. Mantenete un leggero sobbollore, senza bollore vivace.Coprite e brasate a fuoco bassissimo per circa 3 ore. Girate ogni tanto la carne e unite poca acqua calda di riserva soltanto se il fondo rischia di asciugarsi. Mantenete un leggero sobbollore, senza bollore vivace.

  5. Intanto togliete i filamenti al sedano di finitura e tagliate le coste tenere a pezzi corti. Verso l’ultima mezz’ora della brasatura portate a bollore acqua e sale del suo bagno, considerando circa 10 minuti per scaldare, poi scottate il sedano per circa 3 minuti e scolatelo. Unitelo alla casseruola dopo circa 2 ore e mezza di brasatura. Ammollate l’uvetta nell’acqua tiepida per 10 minuti e scolatela.Intanto togliete i filamenti al sedano di finitura e tagliate le coste tenere a pezzi corti. Verso l’ultima mezz’ora della brasatura portate a bollore acqua e sale del suo bagno, considerando circa 10 minuti per scaldare, poi scottate il sedano per circa 3 minuti e scolatelo. Unitelo alla casseruola dopo circa 2 ore e mezza di brasatura. Ammollate l’uvetta nell’acqua tiepida per 10 minuti e scolatela.

  6. Quando la coda è tenerissima e la carne si stacca quasi dall’osso, unite uvetta scolata e pinoli. Sciogliete il cacao in poco sugo, rimettetelo in casseruola e cuocete dolcemente per altri 15 minuti. Se la carne è ancora tenace, prolungate la brasatura prima di questa finitura. Lasciate riposare fuori dal fuoco per 5 minuti, poi servite coda e guancia con sedano e sugo.Quando la coda è tenerissima e la carne si stacca quasi dall’osso, unite uvetta scolata e pinoli. Sciogliete il cacao in poco sugo, rimettetelo in casseruola e cuocete dolcemente per altri 15 minuti. Se la carne è ancora tenace, prolungate la brasatura prima di questa finitura. Lasciate riposare fuori dal fuoco per 5 minuti, poi servite coda e guancia con sedano e sugo.

I consigli della nonna

  1. Seguite la tenerezza

    I pezzi di coda cambiano per dimensione e tessuto connettivo. Proseguite dolcemente finché la carne si stacca quasi dall’osso: le tre ore di brasatura sono indicative.

La storia di Coda alla vaccinara

La coda alla vaccinara appartiene alla cucina romana del quinto quarto. Questa versione ricca affianca alla coda la guancia e completa il sugo di pomodoro con sedano, uvetta, pinoli e cacao amaro.

Coda alla vaccinara
Fonti (2)Ultima verifica ottobre 2026
  1. La cucina tradizionale
  2. coda-roma

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