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Papassini

Papassini

Biscotti sardi a rombo con uvetta, mandorle e strutto, completati da glassa bianca e codette colorate.

  • Sardegna

Mantenete lo spessore di 1 cm su tutta la sfoglia per cuocere uniformemente centro e bordi. Fate raffreddare i biscotti prima di glassarli.

In anticipo Cuocete e raffreddate i biscotti prima di glassarli. Lasciate asciugare completamente la glassa, poi conservateli chiusi in un luogo fresco e asciutto.

Preparazione
35 min
Cottura
1 h 5 min
Riposo
2 h 30 min
Resa
40 biscotti
Difficoltà
Media

Papassini

Preparazione 35 min · Cottura 1 h 5 min · Riposo 2 h 30 min · Resa 40 biscotti · Difficoltà Media

Procedimento

  1. Ammollate l’uvetta in 300 ml d’acqua tiepida per 10 minuti, scolatela e asciugatela. Tostate le mandorle nel padellino asciutto a fuoco medio-basso per 4–5 minuti, mescolando; raffreddatele e tritatele grossolanamente. Sciogliete l’ammoniaca per dolci nel latte tiepido.Ammollate l’uvetta in 1¼ tazze d’acqua tiepida per 10 minuti, scolatela e asciugatela. Tostate le mandorle nel padellino asciutto a fuoco medio-basso per 4–5 minuti, mescolando; raffreddatele e tritatele grossolanamente. Sciogliete l’ammoniaca per dolci nel latte tiepido.

  2. Mescolate 500 g di farina e zucchero semolato. Incorporate lo strutto morbido, poi aggiungete uovo, estratto di mandorla e latte con ammoniaca. Lavorate brevemente fino a ottenere una massa unita e incorporate mandorle e uvetta. Coprite e refrigerate per 1 ora.Mescolate 1 lb di farina e zucchero semolato. Incorporate lo strutto morbido, poi aggiungete uovo, estratto di mandorla e latte con ammoniaca. Lavorate brevemente fino a ottenere una massa unita e incorporate mandorle e uvetta. Coprite e refrigerate per 1 ora.

  3. Scaldate il forno statico a 180°C e rivestite le teglie. Stendete l’impasto a 1 cm usando poca farina riservata. Dividete l’impasto in 40 pezzi tagliando rombi con diagonali di circa 8 cm, riunendo brevemente i ritagli. Calcolate circa 34 g l’uno. Disponeteli sulle teglie rivestite lasciando 2 cm tra i biscotti.Scaldate il forno statico a 350°F e rivestite le teglie. Stendete l’impasto a ½ in usando poca farina riservata. Dividete l’impasto in 40 pezzi tagliando rombi con diagonali di circa 3¼ in, riunendo brevemente i ritagli. Calcolate circa 1¼ oz l’uno. Disponeteli sulle teglie rivestite lasciando ¾ in tra i biscotti.

  4. Cuocete una teglia per volta per circa 30 minuti, fino a doratura chiara, bordi consistenti e centro cotto. Trasferite con cautela sulle griglie e raffreddate completamente, circa 30 minuti. Per dosi diverse mantenete lo stesso spessore e variate il numero di teglie.Cuocete una teglia per volta per circa 30 minuti, fino a doratura chiara, bordi consistenti e centro cotto. Trasferite con cautela sulle griglie e raffreddate completamente, circa 30 minuti. Per dosi diverse mantenete lo stesso spessore e variate il numero di teglie.

  5. Montate l’albume pastorizzato con lo zucchero a velo fino a ottenere una glassa bianca, densa e spalmabile. Stendetene uno strato sottile su ogni biscotto freddo, aggiungete le codette mentre è umida e lasciate sulle griglie per circa 1 ora, fino ad asciugatura.Montate l’albume pastorizzato con lo zucchero a velo fino a ottenere una glassa bianca, densa e spalmabile. Stendetene uno strato sottile su ogni biscotto freddo, aggiungete le codette mentre è umida e lasciate sulle griglie per circa 1 ora, fino ad asciugatura.

I consigli della nonna

  1. Mantenete lo spessore uniforme

    Se disponibili, usate due guide da 1 cm per il matterello. Un centro più spesso richiede una cottura più lunga e rende meno uniforme la glassatura.

La storia di Papassini

I papassini prendono nome da papassa, l’uvetta in sardo. Le ricette variano nell’isola e comprendono versioni arricchite con sapa. Questo impasto con mandorle e strutto forma rombi consistenti, rivestiti da un sottile strato di glassa bianca.

Papassini

I pezzi a rombo sono ritagliati dall’impasto con uvetta e mandorle prima della cottura.

Impasto crudo con uvetta e mandorle, con aperture a rombo e pezzi ritagliati su una tavola infarinata.

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