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Pandoro

Pandoro

Un alto dolce natalizio veronese a otto punte, con mollica soffice al burro, vaniglia e scorze di agrumi.

  • Veneto

Incorporate uova e burro poco alla volta. Aspettate che l’impasto torni liscio ed elastico prima di ogni aggiunta.

In anticipo Preparate la biga la prima mattina e il primo impasto la sera; cuocete il giorno successivo. Fate raffreddare completamente prima di chiudere in un sacchetto per alimenti.

Preparazione
1 h 30 min
Cottura
1 h
Riposo
33 h 35 min
Resa
1 pandoro intero (circa 12 fette ciascuno)
Difficoltà
Difficile

Pandoro

Preparazione 1 h 30 min · Cottura 1 h · Riposo 33 h 35 min · Resa 1 pandoro intero (circa 12 fette ciascuno) · Difficoltà Difficile

Procedimento

  1. Mescolate 60 g di farina, 30 g di acqua e 3 g di lievito sbriciolato per ottenere una biga grezza e soda. Coprite e lasciate maturare per 8 ore a temperatura ambiente. Non deve necessariamente raddoppiare.Mescolate 2 oz di farina, 1 oz di acqua e 3 g di lievito sbriciolato per ottenere una biga grezza e soda. Coprite e lasciate maturare per 8 ore a temperatura ambiente. Non deve necessariamente raddoppiare.

  2. Mettete tutta la biga nella planetaria con 150 g di farina, 45 g di zucchero, i restanti 5 g di lievito e 110 g di uova intere sbattute. Lavorate con il gancio fino a ottenere un impasto liscio, elastico e avvolto al gancio. Arrotondate, coprite in una ciotola capiente e lasciate raddoppiare, circa 2 ore. Refrigerate per 14 ore. Mescolate miele, vaniglia e le due scorze, coprite e conservate in frigorifero insieme all’impasto.Mettete tutta la biga nella planetaria con 5½ oz di farina, 1½ oz di zucchero, i restanti 5 g di lievito e 4 oz di uova intere sbattute. Lavorate con il gancio fino a ottenere un impasto liscio, elastico e avvolto al gancio. Arrotondate, coprite in una ciotola capiente e lasciate raddoppiare, circa 2 ore. Refrigerate per 14 ore. Mescolate miele, vaniglia e le due scorze, coprite e conservate in frigorifero insieme all’impasto.

  3. Lasciate impasto e miele aromatico fuori dal frigorifero per 1 ora. Raffreddate la ciotola vuota della planetaria negli ultimi 30 minuti. Versatevi 230 g di farina, 125 g di zucchero, i restanti 50 g di acqua e il primo impasto. Lavorate finché l’acqua è assorbita.Lasciate impasto e miele aromatico fuori dal frigorifero per 1 ora. Raffreddate la ciotola vuota della planetaria negli ultimi 30 minuti. Versatevi 8 oz di farina, 4½ oz di zucchero, i restanti 1¾ oz di acqua e il primo impasto. Lavorate finché l’acqua è assorbita.

  4. Sbattete i restanti 110 g di uova intere con i tuorli. Incorporate in piccole dosi durante circa 20 minuti di lavorazione, aspettando che ogni aggiunta sia assorbita. Unite il sale e poi il miele aromatico. Dopo ogni 10 minuti di impasto fermate la macchina per 5 minuti per evitare di scaldarlo troppo. Quando torna elastico, incorporate 150 g di burro morbido a pezzetti. L’impasto pronto si allunga in una membrana sottile senza strapparsi subito.Sbattete i restanti 4 oz di uova intere con i tuorli. Incorporate in piccole dosi durante circa 20 minuti di lavorazione, aspettando che ogni aggiunta sia assorbita. Unite il sale e poi il miele aromatico. Dopo ogni 10 minuti di impasto fermate la macchina per 5 minuti per evitare di scaldarlo troppo. Quando torna elastico, incorporate 5½ oz di burro morbido a pezzetti. L’impasto pronto si allunga in una membrana sottile senza strapparsi subito.

  5. Usate i 10 g di burro tenuti da parte per ungere lo stampo e velare il piano. Infarinate lo stampo con i restanti 15 g di farina e scuotete l’eccesso. Ripiegate l’impasto su se stesso alcune volte con il tarocco, lasciate riposare 5 minuti, poi arrotondate e trasferite nello stampo. Coprite senza stringere e lasciate lievitare per 4–6 ore, fino al bordo.Usate i ¼ oz di burro tenuti da parte per ungere lo stampo e velare il piano. Infarinate lo stampo con i restanti ½ oz di farina e scuotete l’eccesso. Ripiegate l’impasto su se stesso alcune volte con il tarocco, lasciate riposare 5 minuti, poi arrotondate e trasferite nello stampo. Coprite senza stringere e lasciate lievitare per 4–6 ore, fino al bordo.

  6. Scaldate il forno statico a 170°C, lasciando spazio sopra lo stampo per la crescita. Cuocete su un ripiano basso per circa 60 minuti, fino a 92°C al cuore. Se la parte esposta prende colore presto, proteggetela con un foglio di alluminio appoggiato. Lasciate intiepidire nello stampo per 30 minuti e sformate su una gratella. Attendete circa 3 ore e il completo raffreddamento prima di distribuire lo zucchero a velo e tagliare.Scaldate il forno statico a 350°F, lasciando spazio sopra lo stampo per la crescita. Cuocete su un ripiano basso per circa 60 minuti, fino a 200°F al cuore. Se la parte esposta prende colore presto, proteggetela con un foglio di alluminio appoggiato. Lasciate intiepidire nello stampo per 30 minuti e sformate su una gratella. Attendete circa 3 ore e il completo raffreddamento prima di distribuire lo zucchero a velo e tagliare.

I consigli della nonna

  1. Guardate l’impasto, poi l’orologio

    L’ultima lievitazione termina quando l’impasto raggiunge il bordo. Una dose intera produce un pandoro in uno stampo nominale da 1 kg, circa 12 fette. Per meno fette preparate comunque una dose intera e conservate il resto. Per più pandori dividete in parti uguali le quantità degli ingredienti e del procedimento tra le dosi intere prima di impastare; ripetete il procedimento per ogni dose in uno stampo uguale. Rispettate la capacità della planetaria per ciascun impasto.

La storia di Pandoro

Il pandoro è una specialità natalizia di Verona. La sua stella slanciata racchiude fette soffici e gialle sotto un velo di zucchero. Questa versione sviluppa gli aromi con una biga e due impasti arricchiti.

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