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Piccillati con confettura d’uva

Piccillati con confettura d’uva

Dolci molisani di pasta all’olio e vino bianco, ripieni di confettura d’uva, mosto cotto e mandorle.

  • Molise

Usate confettura d’uva densa e mosto cotto. Il ripieno deve mantenere una piccola forma senza rilasciare liquido.

In anticipo Preparate il ripieno durante il riposo della pasta; lasciate raffreddare i dolci prima di servirli.

Preparazione
55 min
Cottura
1 h
Riposo
50 min
Resa
24 dolci (12 porzioni per dose)
Difficoltà
Media

Piccillati con confettura d’uva

Preparazione 55 min · Cottura 1 h · Riposo 50 min · Resa 24 dolci (12 porzioni per dose) · Difficoltà Media

Procedimento

  1. Mescolate farina, lievito, zucchero e sale. Unite i 75 g di uovo, olio, vino e liquore all’anice. Impastate fino a ottenere una pasta liscia e consistente, coprite e lasciate riposare 30 minuti. Tenete la farina di riserva per stendere.Mescolate farina, lievito, zucchero e sale. Unite i 2¾ oz di uovo, olio, vino e liquore all’anice. Impastate fino a ottenere una pasta liscia e consistente, coprite e lasciate riposare 30 minuti. Tenete la farina di riserva per stendere.

  2. Mescolate confettura, mosto cotto, mandorle, pangrattato e scorza. Lasciate assorbire per 15 minuti durante il riposo della pasta. Un cucchiaino di ripieno deve mantenere la forma senza un alone liquido; se la confettura è fluida, scolatela prima di pesarla anziché farcire con un composto liquido.Mescolate confettura, mosto cotto, mandorle, pangrattato e scorza. Lasciate assorbire per 15 minuti durante il riposo della pasta. Un cucchiaino di ripieno deve mantenere la forma senza un alone liquido; se la confettura è fluida, scolatela prima di pesarla anziché farcire con un composto liquido.

  3. Scaldate il forno statico a 180 °C. Rivestite le due teglie. Stendete la pasta a circa 3 mm con poca farina e ricavate 24 quadrati di circa 10 cm; riunite i ritagli e stendeteli una sola volta. Distribuite uniformemente l’eventuale poco ripieno rimasto.Scaldate il forno statico a 350 °F. Rivestite le due teglie. Stendete la pasta a circa 3 mm con poca farina e ricavate 24 quadrati di circa 4 in; riunite i ritagli e stendeteli una sola volta. Distribuite uniformemente l’eventuale poco ripieno rimasto.

  4. Mettete circa 15 g di ripieno su una metà di ogni quadrato, lasciando un bordo libero di 1,5 cm. Ripiegate a rettangolo, fate uscire l’aria e sigillate bene i bordi con la forchetta. Incurvate leggermente il dolce a colletto senza aprire la chiusura. Disponetene 12 per teglia, distanziati.Mettete circa ½ oz di ripieno su una metà di ogni quadrato, lasciando un bordo libero di ½ in. Ripiegate a rettangolo, fate uscire l’aria e sigillate bene i bordi con la forchetta. Incurvate leggermente il dolce a colletto senza aprire la chiusura. Disponetene 12 per teglia, distanziati.

  5. Spennellate con l’uovo per la finitura e cospargete con lo zucchero rimasto. Cuocete una teglia alla volta per circa 30 minuti ciascuna, fino a doratura e fondo asciutto. Lasciate raffreddare almeno 20 minuti prima di mangiarli: il ripieno rimane caldo più a lungo della superficie.Spennellate con l’uovo per la finitura e cospargete con lo zucchero rimasto. Cuocete una teglia alla volta per circa 30 minuti ciascuna, fino a doratura e fondo asciutto. Lasciate raffreddare almeno 20 minuti prima di mangiarli: il ripieno rimane caldo più a lungo della superficie.

I consigli della nonna

  1. Tenete pulito il bordo

    Il ripieno d’uva sul bordo impedisce una buona chiusura. Riportatelo verso il centro prima di ripiegare.

  2. Più dolci, stesso spessore

    Aumentate il numero di teglie senza rendere la pasta più spessa. Prevedete un altro ciclo di cottura per ogni teglia aggiuntiva.

La storia di Piccillati con confettura d’uva

I piccillati fanno parte della pasticceria molisana. In questa versione ripiena, olio e vino bianco formano una pasta consistente attorno a un cuore scuro d’uva. La scrucchiata, confettura d’uva, dà il gusto del frutto; il mosto cotto lo intensifica, mentre mandorle e scorza d’arancia aggiungono consistenza e profumo. Altri dolci hanno nomi affini, come la pigna, detta anche piccellato, un dolce lievitato. Qui i dolci sono piccoli, ripiegati e leggermente incurvati.

Piccillati con confettura d’uva

Mettete il ripieno su una metà del quadrato, poi ripiegate e sigillate il rettangolo con la forchetta prima di incurvarlo.

Un quadrato di pasta con ripieno d’uva accanto a un dolce rettangolare sigillato con la forchetta, prima di incurvarlo.
Molise

Molise

Un dolce ripieno del Molise, legato in particolare al territorio basso molisano.

La guida del Molise
Fonti (3)Ultima verifica ottobre 2026
  1. piccillati-cericola
  2. piccillati-enit
  3. piccillati-arsarp

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