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Pecora alla callara

Pecora alla callara

Pecora adulta cotta lentamente con vino bianco, verdure aromatiche ed erbe, finché cede facilmente alla forchetta.

  • Abruzzo

Chiedete al macellaio spalla e collo di pecora adulta sgrassati, tagliati con l’osso in pezzi di 5–6 cm. Se la carne resta tenace, prolungate la cottura.

In anticipo Tritate le verdure e legate le erbe prima di scaldare la pentola. Cuocete fino a rendere tenera la carne e servite caldo; l’età dell’animale può allungare il sobbollore.

Preparazione
30 min
Cottura
4 h
Resa
6 porzioni (6 porzioni abbondanti da 3 kg di pecora adulta con osso.)
Difficoltà
Media

Pecora alla callara

Preparazione 30 min · Cottura 4 h · Resa 6 porzioni (6 porzioni abbondanti da 3 kg di pecora adulta con osso.) · Difficoltà Media

Procedimento

  1. Mettete i pezzi di pecora sgrassati nella pentola da 12 litri. Unite 3 litri di acqua fredda e 750 ml di vino: il liquido deve coprire la carne lasciando abbondante spazio al bordo. Se serve unite poca acqua di riserva. Portate lentamente a bollore, circa 20 minuti, eliminando la schiuma man mano che affiora.Mettete i pezzi di pecora sgrassati nella pentola da 50¾ tazze. Unite 12⅔ tazze di acqua fredda e 3¼ tazze di vino: il liquido deve coprire la carne lasciando abbondante spazio al bordo. Se serve unite poca acqua di riserva. Portate lentamente a bollore, circa 20 minuti, eliminando la schiuma man mano che affiora.

  2. Abbassate a un bollore dolce e regolare per 1 ora, continuando a schiumare. Scolate con attenzione ed eliminate il primo liquido. Rimettete la carne nella pentola, unite i secondi 3 litri di acqua pulita fino a coprirla e riportate a bollore, circa 15 minuti. Fate sobbollire per altri 45 minuti.Abbassate a un bollore dolce e regolare per 1 ora, continuando a schiumare. Scolate con attenzione ed eliminate il primo liquido. Rimettete la carne nella pentola, unite i secondi 12⅔ tazze di acqua pulita fino a coprirla e riportate a bollore, circa 15 minuti. Fate sobbollire per altri 45 minuti.

  3. Durante la seconda bollitura scaldate l’olio nella casseruola pesante. Unite cipolla, aglio, carota e sedano e fate appassire dolcemente per circa 15 minuti, mescolando, senza scurire molto. Legate insieme salvia, timo e rosmarino per poterli poi togliere.Durante la seconda bollitura scaldate l’olio nella casseruola pesante. Unite cipolla, aglio, carota e sedano e fate appassire dolcemente per circa 15 minuti, mescolando, senza scurire molto. Legate insieme salvia, timo e rosmarino per poterli poi togliere.

  4. Scolate nuovamente la carne e trasferitela sulle verdure appassite. Unite pomodori, erbe legate, pepe, peperoncino, 12 g di sale, i restanti 250 ml di vino e l’ultimo litro di acqua. Portate a un sobbollore molto lieve; aggiungete acqua calda di riserva quando serve per mantenere il liquido circa a due terzi dei pezzi.Scolate nuovamente la carne e trasferitela sulle verdure appassite. Unite pomodori, erbe legate, pepe, peperoncino, ½ oz di sale, i restanti 1 tazza di vino e l’ultimo litro di acqua. Portate a un sobbollore molto lieve; aggiungete acqua calda di riserva quando serve per mantenere il liquido circa a due terzi dei pezzi.

  5. Cuocete con il coperchio appena scostato per circa 1½–2½ ore, girando ogni tanto i pezzi e aggiungendo acqua calda prima che il fondo asciughi. Controllate dopo 90 minuti: la forchetta deve entrare facilmente e la carne staccarsi dall’osso. Se resiste, proseguite dolcemente finché diventa tenera.Cuocete con il coperchio appena scostato per circa 1½–2½ ore, girando ogni tanto i pezzi e aggiungendo acqua calda prima che il fondo asciughi. Controllate dopo 90 minuti: la forchetta deve entrare facilmente e la carne staccarsi dall’osso. Se resiste, proseguite dolcemente finché diventa tenera.

  6. Togliete le erbe legate. Se il fondo è molto liquido, scoprite brevemente per concentrarlo mantenendo umida la carne. Unite il prezzemolo, assaggiate il fondo prima di aggiungere altro sale e servite caldo, segnalando la presenza degli ossi.Togliete le erbe legate. Se il fondo è molto liquido, scoprite brevemente per concentrarlo mantenendo umida la carne. Unite il prezzemolo, assaggiate il fondo prima di aggiungere altro sale e servite caldo, segnalando la presenza degli ossi.

I consigli della nonna

  1. Lasciate tempo alla carne

    Usate pecora adulta per il sapore e la consistenza previsti. Valutate la cottura finale con la forchetta: un tempo fisso non rende teneri allo stesso modo tutti i tagli.

  2. Controllate i liquidi

    Il litro di vino si divide fra prima bollitura e cottura finale. Eliminate l’acqua di entrambe le bolliture preliminari; conservate il fondo finale con erbe e verdure.

La storia di Pecora alla callara

La pecora alla callara è un piatto pastorale abruzzese che prende il nome dal grande recipiente di cottura. La pecora adulta richiede un sobbollore paziente. In questa versione la carne affronta due bolliture preliminari, poi cuoce dolcemente con vino, cipolla, aglio ed erbe. Poco pomodoro colora il fondo, che deve restare umido intorno ai pezzi teneri.

Pecora alla callara
Fonti (2)Ultima verifica ottobre 2026
  1. callara-eccellenze
  2. callara-italia

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