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Pettole

Pettole

Cucchiaiate irregolari e dorate di pasta lievitata morbida, resa più tenera da poca patata lessata.

  • Puglia

Mantenete l’impasto morbido e friggete in piccole riprese perché ogni pettola cuocia al cuore.

In anticipo Pesate la patata già cotta e fredda prima di impastare, poi lasciate che la massa diventi ben ariosa.

Preparazione
20 min
Cottura
30 min
Riposo
2 h
Resa
48 pettole (Numero indicativo; circa 6 a porzione.)
Difficoltà
Media

Pettole

Preparazione 20 min · Cottura 30 min · Riposo 2 h · Resa 48 pettole (Numero indicativo; circa 6 a porzione.) · Difficoltà Media

Procedimento

  1. Mettete la farina in una ciotola capiente con la patata schiacciata e fredda. Sbriciolate il lievito e unite lo zucchero. Versate gradualmente 300 ml dell’acqua per l’impasto, mescolando con energia. Sciogliete il sale nei restanti 100 ml e incorporateli.Mettete la farina in una ciotola capiente con la patata schiacciata e fredda. Sbriciolate il lievito e unite lo zucchero. Versate gradualmente 1¼ tazze dell’acqua per l’impasto, mescolando con energia. Sciogliete il sale nei restanti ½ tazza e incorporateli.

  2. Sbattete e sollevate l’impasto molto morbido e colloso con un cucchiaio robusto o a mano per circa 10 minuti, finché diventa elastico e compaiono piccole bolle. Coprite e lasciate in un luogo tiepido per circa 2 ore, finché è ben gonfio, arioso e approssimativamente raddoppiato.Sbattete e sollevate l’impasto molto morbido e colloso con un cucchiaio robusto o a mano per circa 10 minuti, finché diventa elastico e compaiono piccole bolle. Coprite e lasciate in un luogo tiepido per circa 2 ore, finché è ben gonfio, arioso e approssimativamente raddoppiato.

  3. Scaldate l’olio di arachidi a circa 175°C in una pentola profonda e pesante larga circa 18 cm, senza superare metà altezza con l’olio. Tenete l’acqua per il cucchiaio lontana dall’olio caldo. Inumidite appena il cucchiaio ed eliminate l’acqua in eccesso prima di prelevare ogni piccola cucchiaiata di impasto.Scaldate l’olio di arachidi a circa 350°F in una pentola profonda e pesante larga circa 7 in, senza superare metà altezza con l’olio. Tenete l’acqua per il cucchiaio lontana dall’olio caldo. Inumidite appena il cucchiaio ed eliminate l’acqua in eccesso prima di prelevare ogni piccola cucchiaiata di impasto.

  4. Fate scendere le piccole porzioni vicino alla superficie dell’olio, senza schizzi. Friggetene poche alla volta, girandole, per circa 3 minuti finché sono dorate e cotte all’interno, con mollica leggera e non pastosa. Otterrete circa 48 frittelle irregolari, da cuocere in più piccole riprese. Scolate su carta assorbente e servite calde, semplici e salate.Fate scendere le piccole porzioni vicino alla superficie dell’olio, senza schizzi. Friggetene poche alla volta, girandole, per circa 3 minuti finché sono dorate e cotte all’interno, con mollica leggera e non pastosa. Otterrete circa 48 frittelle irregolari, da cuocere in più piccole riprese. Scolate su carta assorbente e servite calde, semplici e salate.

La storia di Pettole

Le pettole, chiamate anche pittule e popizze in alcune zone della Puglia, sono piccoli fritti di pasta lievitata morbida. Questa versione salata contiene patata lessata.

Pettole
Fonti (1)Ultima verifica ottobre 2026
  1. pettole-pat

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