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Sardoni fritti e impanati di Trieste

Sardoni fritti e impanati di Trieste

Sardoni freschi aperti a libro, passati in farina, uovo e pangrattato e fritti fino a doratura.

  • Friuli-Venezia Giulia

Comprate acciughe fresche abbastanza grandi da aprire bene, oppure chiedete al pescivendolo di prepararle a libro lasciando uniti i filetti. Per quantità maggiori usate altre pentole o padelle, mantenendo dimensioni dei pezzi e punti di cottura.

In anticipo Preparate prima i piatti per la panatura; pulite, impanate e friggete il pesce vicino al momento di servirlo.

Preparazione
35 min
Cottura
40 min
Porzioni
4
Difficoltà
Media

Sardoni fritti e impanati di Trieste

Preparazione 35 min · Cottura 40 min · Porzioni 4 · Difficoltà Media

Procedimento

  1. Eliminate testa e interiora dai sardoni. Apriteli lungo il ventre e togliete la lisca centrale, lasciando uniti i due filetti a libro. Sciacquate brevemente per eliminare i residui e asciugate molto bene. Potete farli pulire dal pescivendolo; il peso indicato è quello del pesce intero.Eliminate testa e interiora dai sardoni. Apriteli lungo il ventre e togliete la lisca centrale, lasciando uniti i due filetti a libro. Sciacquate brevemente per eliminare i residui e asciugate molto bene. Potete farli pulire dal pescivendolo; il peso indicato è quello del pesce intero.

  2. Distribuite farina, uova sbattute e pangrattato fine in tre piatti bassi separati. Passate i pesci aperti nella farina, scuotete l’eccesso, immergeteli nell’uovo e premeteli delicatamente nel pangrattato sui due lati. Disponeteli in un solo strato.Distribuite farina, uova sbattute e pangrattato fine in tre piatti bassi separati. Passate i pesci aperti nella farina, scuotete l’eccesso, immergeteli nell’uovo e premeteli delicatamente nel pangrattato sui due lati. Disponeteli in un solo strato.

  3. Versate l’olio in una padella profonda da 24 cm, con bordi alti almeno 8 cm, lasciando ampio spazio libero sopra l’olio. Portate a circa 175°C: considerate indicativamente 7 minuti e controllate con un termometro. Non fate fumare l’olio.Versate l’olio in una padella profonda da 9½ in, con bordi alti almeno 3¼ in, lasciando ampio spazio libero sopra l’olio. Portate a circa 350°F: considerate indicativamente 7 minuti e controllate con un termometro. Non fate fumare l’olio.

  4. Friggete pochi pesci alla volta in un solo strato non fitto, girandoli con cura, per circa 3–4 minuti, finché sono dorati e ben cotti. Controllate che la polpa sia opaca e si separi facilmente. Lasciate risalire la temperatura fra le mandate; prevedetene indicativamente 6–8 secondo la taglia dei pesci, prolungando se necessario.Friggete pochi pesci alla volta in un solo strato non fitto, girandoli con cura, per circa 3–4 minuti, finché sono dorati e ben cotti. Controllate che la polpa sia opaca e si separi facilmente. Lasciate risalire la temperatura fra le mandate; prevedetene indicativamente 6–8 secondo la taglia dei pesci, prolungando se necessario.

  5. Scolate con una schiumarola e lasciate asciugare su carta da cucina. Servite subito, con la panatura ancora croccante. Eliminate farina, uovo e pangrattato entrati in contatto con il pesce crudo.Scolate con una schiumarola e lasciate asciugare su carta da cucina. Servite subito, con la panatura ancora croccante. Eliminate farina, uovo e pangrattato entrati in contatto con il pesce crudo.

I consigli della nonna

  1. Asciugate prima di impanare

    L’acqua rimasta sul pesce indebolisce la panatura e fa schizzare l’olio caldo. Asciugate con cura i sardoni aperti prima di infarinarli.

La storia di Sardoni fritti e impanati di Trieste

A Trieste i sardoni sono acciughe, distinte dalle sardine. La preparazione impanai apre e dilisca il pesce prima di impanarlo e friggerlo; è diversa dai sardoni in savor con aceto e cipolla.

Sardoni fritti e impanati di Trieste
Fonti (2)Ultima verifica ottobre 2026
  1. sardoni-species
  2. sardoni-gal

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