Gli Uffizi e il centro antico
- Mattina
- Comincia dagli Uffizi con un ingresso prenotato, il più presto possibile. Vai dritto alle sale di Botticelli per la Primavera e la Nascita di Venere, poi prosegui con l'Annunciazione di Leonardo e il Tondo Doni di Michelangelo fino a Caravaggio. L'edificio fa parte dello spettacolo: una grande U di corridoi disegnata dal Vasari per i magistrati di Cosimo I. Fermati alle finestre dal lato del fiume, da cui si vede Ponte Vecchio, e non cercare di vedere tutte le sale.
- Pomeriggio
- Entra in Piazza della Signoria, un museo di scultura all'aperto: la Loggia dei Lanzi, la Fontana del Nettuno dell'Ammannati e la torre di Palazzo Vecchio. Il David accanto al portone è una copia; l'originale è rimasto qui fino al 1873, e lo incontri domani. Poi vai al Bargello per il David in bronzo di Donatello e per le formelle del concorso del 1401, in cui Brunelleschi e Ghiberti si contesero la porta nord del Battistero. Chiudi a Santa Croce, con le tombe di Michelangelo, Galileo e Machiavelli e le cappelle affrescate da Giotto.
- Sera
- Scendi all'Arno e segui il lungarno verso Ponte Vecchio mentre la luce si fa dorata. Sul ponte lavorano orafi e gioiellieri dalla fine del Cinquecento, quando i Medici fecero sgomberare i macellai, ed è l'unico ponte di Firenze che non fu fatto saltare nel 1944. Attraversalo per la veduta dalla sponda dell'Oltrarno, poi torna per un aperitivo e per cena. Conserva le energie per l'Accademia di domani mattina.
Dove mangiare. Pranza alla fiorentina: un panino con la schiacciata o un piatto in un bar vicino a Santa Croce, con il caffè bevuto in piedi al banco. Le trattorie intorno al mercato di Sant'Ambrogio, poco più a est, servono i residenti più che i gruppi organizzati e vanno bene per la cena.














