Fondato nel 1255 come primo edificio pubblico di Firenze, il Bargello nacque come palazzo del Podestà, il principale magistrato cittadino. Gli stemmi inseriti nelle pareti del cortile conservano la memoria di quelle autorità. Dalla seconda metà del Cinquecento il palazzo ospitò il Bargello, cioè il capo della polizia, e fu adibito a prigione. Dopo un restauro, nel 1865 aprì come primo Museo Nazionale del Regno d’Italia, dedicato alle arti del Medioevo e del Rinascimento. Per continuare a leggere la storia civica della città, proseguite a Palazzo Vecchio.
Il Salone di Donatello rende particolarmente evidente questo cambiamento di funzione. In origine grande sala d’udienza del Consiglio presieduto dal Podestà, durante gli anni del carcere fu suddiviso in 32 celle su quattro livelli. Il restauro ottocentesco ne recuperò il volume monumentale. Nel riallestimento annunciato dal museo nell’aprile 2025, il David bronzeo di Donatello fu collocato al centro della sala e quello marmoreo accanto al San Giorgio. Guardate anche sotto il santo in marmo: la predella originale prosegue il racconto in un rilievo poco profondo, introducendo una scala diversa della scultura.
Le formelle in bronzo dorato del Sacrificio di Isacco di Ghiberti e Brunelleschi collegano questa sala direttamente al Battistero di Firenze. Entrambe furono presentate al concorso del 1401 per la porta nord. Il confronto tra le due proposte offre un modo concreto per avvicinarsi alla storia di quella commissione: il monumento a cui era destinata la porta e le formelle del concorso appartengono a due visite diverse.
In altre sale, il Bacco giovanile e il Tondo Pitti di Michelangelo suggeriscono un altro confronto: una figura marmorea a tutto tondo e un rilievo circolare con la Madonna e il Bambino. Lasciate spazio anche agli oggetti che affiancano le sculture più celebri. Le collezioni del museo comprendono armi, tessuti, smalti, avori e maioliche. Passare da un materiale all’altro permette di leggere nell’antico palazzo civico una storia più ampia di una semplice sequenza di nomi del Rinascimento.








