La cattedrale di Firenze non si esaurisce nella cupola che ne segna il profilo. Dentro Santa Maria del Fiore, ampie arcate gotiche scandiscono la navata; monumenti dipinti, vetrate e il grande orologio invitano a soffermarsi. All’esterno, i marmi colorati legano la chiesa al complesso di Piazza del Duomo.
Una cattedrale costruita nei secoli
I lavori iniziarono nel 1296 con Arnolfo di Cambio. Francesco Talenti ampliò il progetto, e la cattedrale fu consacrata nel 1436 dopo il completamento della cupola. La facciata decorata è invece un progetto ottocentesco di Emilio De Fabris: l’esterno non appartiene a un’unica fase costruttiva.1
Due calotte sopra la città
La cupola di Brunelleschi unisce una calotta interna e una esterna. Costoloni bianchi scandiscono il rivestimento in cotto, mentre all’interno si sviluppa il Giudizio Universale dipinto da Giorgio Vasari e Federico Zuccari. Osservare la superficie dipinta dal pavimento e percorrere la cupola sono esperienze distinte.2
Distinguere le visite
L’ingresso in cattedrale non comprende la salita alla cupola. Battistero, campanile, Santa Reparata e Museo dell’Opera del Duomo sono altri monumenti dello stesso complesso, con modalità di accesso proprie. Il museo conserva opere originali realizzate per questi edifici, offrendo un altro contesto in cui osservarne le sculture.2,3,4





