Riomaggiore e Manarola
- Mattina
- Prendi il treno per Riomaggiore, il più orientale dei cinque borghi, e comincia dalle sue alte case-torre genovesi, che salgono a file ripide lungo la valle del torrente. Sali nel borgo antico fino al castello e alla chiesa di San Giovanni Battista, poi scendi alla Marina, dove l'abitato è nato accanto all'acqua. Qui non serve avere fretta. È il paese da girare senza un programma, guardando i terrazzamenti attorno ai quali è stata costruita tutta la costa.
- Pomeriggio
- Prosegui per Manarola, il paese successivo. Puoi arrivarci a piedi con il breve sentiero costiero che trovi praticabile in giornata, la Via dell'Amore (la passeggiata più dolce del parco) o, solo per escursionisti esperti, la Via Beccara, la ripida antica mulattiera che scavalca la collina, oppure in treno, per una sola fermata. A Manarola vedi la chiesa di San Lorenzo, gotico genovese, con il suo rosone, e il porticciolo, dove le barche vengono tirate a secco e parcheggiate lungo la strada sopra l'acqua.
- Sera
- Fermati fino a fine giornata. Cammina fino a Punta Bonfiglio, il punto panoramico sopra la marina, oppure sali per via Belvedere alla piazzetta in cima alla scogliera dedicata al poeta Eugenio Montale, e guarda la luce lasciare il mare. Cena in paese e rientra a Monterosso in treno. Nelle settimane di Natale, il presepe luminoso sulla collina sopra Manarola, nato nel 1961, è lo spettacolo del luogo.
Dove mangiare. Ordina un bicchiere di Cinque Terre bianco e lo sciacchetrà, il vino passito dolce ottenuto dalle uve di questi terrazzamenti, con qualcosa di piccolo per finire. Le acciughe sono il pesce del posto: sotto sale o fritte, le trovi in menu in ogni paese.















