In questo articolo
Santo Stefano, 26 dicembre, è un giorno festivo in Italia e un’altra occasione per ritrovarsi intorno alla tavola di Natale. Per un pranzo preparato dall’inizio, questo menu riunisce bollito misto piemontese, insalata di arance e ricciarelli. Ci sono un piatto importante di carni, un contorno succoso e un piccolo dolce alle mandorle, senza aggiungere anche una portata di pasta.
Il piano usa una ricetta intera per preparazione: bollito per otto, insalata per quattro e diciotto ricciarelli. Sono rese diverse, non un menu ridimensionato automaticamente per un unico numero di ospiti. Se dal pranzo di Natale è rimasto del cibo da utilizzare, decidete che cosa portare in tavola prima della spesa. Il menu del giorno di Natale e questo pranzo sono due progetti di cucina separati.
Scegliere fra cucinare e utilizzare ciò che è pronto
Un bollito preparato al momento è un lavoro generoso. Questa ricetta richiede tre pentole e circa quattro ore e venticinque minuti, preparazione compresa. Parte da carni crude, tagli preparati dal macellaio e un cotechino fresco. Non comincia dal manzo già cotto del giorno prima: le quantità di carne cruda non vanno acquistate di nuovo soltanto perché un piatto sta già aspettando in frigorifero.
Per utilizzare gli avanzi, controllate prima come sono stati cotti e conservati. Le indicazioni della Food Standards Agency britannica prevedono di mettere gli avanzi cotti in frigorifero entro due ore, consumarli entro quarantotto ore oppure congelarli e riscaldarli una sola volta, finché sono ben caldi e fumanti anche al centro. Il cibo rimasto in tavola durante un lungo pranzo di Natale non equivale a quello refrigerato tempestivamente. Consultate le indicazioni complete sulla sicurezza alimentare per queste decisioni.
La lista stampabile qui sotto riguarda tutte e tre le ricette preparate per intero. Non sottrae il cibo già cotto, non sostituisce il metodo delle carni con istruzioni per riscaldarle e non misura gli avanzi disponibili. Se costruite un pranzo diverso intorno a ciò che è stato conservato correttamente, scrivete una breve spesa per quel pasto invece di acquistare ogni ingrediente elencato qui.
Riservare tre pentole al bollito
Il bollito unisce coda, lingua, muscolo e scaramella di manzo a testina di vitello preparata dal macellaio, gallina e un piccolo cotechino fresco. Chiedete la lingua già pulita e la testina disossata e arrotolata. La quantità di gallina è il peso pronto con le ossa. Queste preparazioni contano più di una montagna scenografica di carne sul piatto da portata.
Leggete tutto il procedimento prima di accendere i fornelli. Il brodo principale impiega tempo a raggiungere il bollore; una parte passa poi nella pentola separata della testina. Gli altri tagli bovini cominciano dopo, seguiti dalla gallina. Il cotechino cuoce nella propria acqua non salata. Usate timer distinti, senza presumere di poter mettere tutte e sette le carni nella stessa pentola e nello stesso momento.
La ricetta comprende bagnet ross, bagnet verd e cognà già pronti, 120 g per ciascuno. Nella lista della spesa sono accompagnamenti preparati, non altre ricette di salse nascoste nei tempi di lavoro. Comprate le versioni che volete servire e controllatene le etichette per ingredienti ed esigenze alimentari. Mettetele in piccole ciotole separate, da scegliere accanto alle carni affettate.
Cominciare i ricciarelli la sera prima
L’impasto dei ricciarelli riposa in frigorifero per tutta la notte. Preparatelo prima del giorno del pranzo, seguendo nella ricetta collegata il composto di albumi, zucchero a velo e farina di mandorle, con estratto di mandorle amare, vaniglia e scorza d’arancia. La dose intera produce diciotto biscotti: il menu non trasforma questo numero di pezzi in diciotto porzioni di dessert.
Il giorno seguente dividete l’impasto in diciotto ovali spessi circa un centimetro. La ricetta li cuoce a 160 °C per circa diciotto minuti e li lascia poi raffreddare fino alla consistenza finale. Riservate questo tempo prima di aver bisogno della teglia o del piatto per il servizio. La nota della spesa conserva anche la tazza supplementare di zucchero a velo per spolverare, oltre ai 200 g dell’impasto.
Per una tavola dolce più ampia, scegliete separatamente dalla guida ai biscotti e dolci di Natale. Aggiungere una ricetta significa aggiungerne ingredienti e lavoro. Un piccolo piatto dei biscotti già previsti basta a dare a questo pranzo preciso la sua conclusione dolce.
Preparare l’insalata di arance vicino al servizio
Questa insalata usa circa 600 g di polpa d’arancia pelata a vivo, con pomodorini, cipolla rossa sottile, olive verdi sgocciolate, menta e basilico. Non contiene finocchio. Asportate buccia e parte bianca, eliminate i semi e raccogliete il succo nella ciotola da portata. Le quattro porzioni da contorno della ricetta richiedono circa venti minuti di preparazione.
Condite con olio e sale poco prima di servire, poi mescolate delicatamente per conservare la forma dei pezzi d’arancia. Mettete l’insalata accanto alle carni, in un recipiente separato. La resa di quattro porzioni resta visibile: se ve ne serve di più, scegliete la quantità e correggete voi la lista, senza presumere che il bollito per otto abbia ingrandito anche il contorno.
Portare il pranzo in tavola
Seguite nella ricetta delle carni i controlli di tenerezza e quello della temperatura della gallina; prolungate la cottura dei tagli ancora tenaci. Spellate la lingua ancora calda, disossate la gallina e controllate con cura la coda. Affettate e servite subito su un piatto caldo con poco brodo bollente. Preparate piatti e ciotole delle salse prima di sollevare le carni dalle pentole.
La guida alla tavola di Natale aiuta a riservare spazio a piatti condivisi e utensili da servizio. Mettete l’acqua a portata di mano e usate la guida alle bevande delle feste se desiderate uno spunto per scegliere una bottiglia. Questo menu non richiede un vino diverso per ogni piatto.
Dopo pranzo, togliete i piatti salati prima di portare i ricciarelli. Se qualcuno vuole restare a tavola, la guida alla tombola spiega il gioco e le combinazioni vincenti. Lasciate il pomeriggio alle persone presenti: un’altra portata è facoltativa e la guida al Natale in Italia racconta il resto delle feste.







