In questo articolo
Liberate un po’ di spazio dopo cena, mettete i numeri nel sacchetto e scegliete chi li estrarrà. La tombola trasforma una riunione di Natale in un gioco fatto di ascolto, controlli e attesa del numero successivo. Nella versione più familiare si usano i numeri da 1 a 90, da coprire sulle proprie cartelle quando vengono estratti.
Potete inserirla fra le vostre tradizioni di Natale: un giro dopo il pasto, piccoli premi non in denaro e un invito a partecipare. Per chi sta imparando, cominciate con una cartella a testa. Tenete le regole a portata di mano, così anche i nuovi arrivati potranno seguire la stessa partita degli altri.
Che cosa mettere sul tavolo
Preparate una serie completa di novanta numeri, un sacchetto o un cestino per l’estrazione, il tabellone e le cartelle dei giocatori. Una cartella classica ha quindici numeri, cinque per ciascuna delle tre righe, e alcune caselle vuote. A ciascuno servono i segnanumeri o il sistema di copertura previsto dalla confezione.
Prima di distribuire le cartelle, controllate che ogni numero sia presente una sola volta. Lasciate a chi estrae uno spazio libero per il tabellone e a ogni partecipante abbastanza posto per leggere la propria cartella. Sistemate bicchieri e piatti da portata di lato: rovesciare i segnanumeri è un’interruzione che si può evitare.
Seguite le indicazioni d’età e le istruzioni della vostra confezione. I numeri e i segnaposto piccoli richiedono particolare attenzione in presenza di bambini molto piccoli. A chi ha bisogno di aiuto per leggere o maneggiare una cartella, proponete un compagno disponibile e chiedete come preferisce partecipare.
Come si svolge un giro
Scegliete una persona che mescoli i numeri, ne estragga uno alla volta e lo annunci con chiarezza. Chi estrae segna il numero uscito sul tabellone. Gli altri controllano le proprie cartelle e coprono il numero corrispondente, se presente. Tenete separati i numeri già estratti da quelli rimasti nel sacchetto.
Lasciate una pausa fra una chiamata e l’altra, così tutti potranno finire di controllare. Se qualcuno non ha sentito, ripetete il numero prima di proseguire. Quando viene annunciata una combinazione vincente, fermate l’estrazione e confrontate i numeri segnati con quelli del tabellone. Riprendete dopo il controllo, chiarendo quale combinazione si cercherà in seguito.
Il tabellone deve restare visibile durante tutto il giro. Offre un riferimento comune se un segnaposto si sposta o due persone ricordano una chiamata in modo diverso. Alla fine raccogliete numeri e segnaposto prima di ricominciare, per avviare la nuova partita con la serie completa.
Ambo, terno e combinazioni vincenti
I nomi qui sotto si riferiscono alla comune cartella da quindici numeri. Ambo, terno, quaterna e cinquina si formano su una sola riga orizzontale della stessa cartella. La tombola riguarda tutta la cartella. Due numeri su righe diverse non fanno ambo. Spiegate questa differenza prima della prima estrazione.
| Chiamata | Che cosa la completa | Dove controllare |
|---|---|---|
| Ambo | 2 numeri estratti | La stessa riga orizzontale |
| Terno | 3 numeri estratti | La stessa riga orizzontale |
| Quaterna | 4 numeri estratti | La stessa riga orizzontale |
| Cinquina | Tutti i 5 numeri di una riga | Una riga orizzontale |
| Tombola | Tutti i 15 numeri | L’intera cartella |
Stabilite quali premi assegnare e in quale ordine. Per un semplice giro in famiglia potete usare le cinque combinazioni della tabella, destinando a ciascuna un piccolo premio. Leggete il regolamento della vostra confezione e concordate insieme le eventuali varianti: le consuetudini sui premi successivi possono cambiare da una casa all’altra.
Concordare prima le regole di casa
Decidete come gestire i pareggi prima che si presentino. Potete riconoscere una vittoria condivisa a chi completa la stessa combinazione con il medesimo numero estratto, oppure accordarvi su come dividere il premio. Chiarite anche se una riga già premiata possa concorrere a una combinazione successiva. Ditelo a voce alta mentre le cartelle sono ancora tutte libere.
Scegliete premi piccoli, con cui tutti si sentano a proprio agio. Una decorazione incartata, un quadernetto o un altro semplice pensiero possono dare risalto alla chiamata vincente. Lasciate libera la partecipazione e concordate un giro prima di proporne un altro: si può restare a tavola per la conversazione anche senza prendere una cartella.
La voce napoletana del gioco
La tombola occupa un posto importante nelle riunioni familiari di Natale a Napoli. Le chiamate si collegano alla Smorfia, la tradizione che associa i numeri a immagini, persone e situazioni. Chi estrae può accompagnare il numero con il suo significato simbolico, dando all’estrazione una voce oltre che una posizione sul tabellone.
Lasciate che chi conosce queste associazioni spieghi quelle che ama usare. Fate sentire bene il numero insieme al racconto, soprattutto quando ci sono principianti o si parlano lingue diverse. Le parole si possono apprezzare senza chiedere a tutti di impararle a memoria. Per un viaggio nelle feste, oltre alla serata in casa, scoprite Napoli a Natale.
Lasciare spazio al resto della serata
Organizzate il gioco pensando alle persone che arriveranno. Se bambini o principianti desiderano un’altra attività, potete costruire un piccolo presepe prima della serata. A tavola, garantite una buona visuale delle cartelle e un ritmo che lasci a tutti il tempo di rispondere. Chiedete prima di spostare i segnanumeri di un’altra persona.
Riportate i dolci durante una pausa, invece di servire e chiamare i numeri nello stesso momento. Roccocò, cavallucci e torrone offrono tre possibilità diverse per il piatto dei dolci natalizi: scegliete ciò che si accorda con il pasto già organizzato. Prima di decidere che cosa preparare, controllate le singole ricette e le esigenze alimentari degli ospiti.
Se durante il giro riaffiora una frase di famiglia o il ricordo di vecchie cartelle, annotatelo in seguito. Il quaderno del Natale in famiglia offre uno spunto per raccogliere questi dettagli. Per il resto delle feste, tornate alla guida al Natale in Italia e scegliete con calma il prossimo incontro, pasto o visita.







