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Carni del bollito misto con le tre salse di accompagnamento

Il menù del pranzo di Natale

Tortellini in brodo, bollito piemontese e panettone, con ordine delle cotture, spesa per le ricette intere e la scelta tra dolce fatto in casa o acquistato.

Tortellini in brodo, bollito misto e panettone costruiscono un pranzo di Natale intorno a tre ricette importanti. La pasta porta a tavola le prime scodelle calde, le carni seguono con le loro salse e il dolce chiude il pasto. Il menù accosta piatti emiliani, piemontesi e milanesi: è un modo di organizzare il pranzo, non una sequenza identica in tutta Italia.

Aprite le tre ricette prima di preparare la spesa. Ciascuna compare una volta, con la propria resa completa: sei porzioni di tortellini, otto di bollito e dieci di panettone. Le quantità sono volutamente diverse. Il piano non le ridimensiona su un unico numero di ospiti, e un bollito intero può costituire un secondo abbondante dopo la pasta ripiena.

Scegliere il lavoro da fare

La decisione più impegnativa precede l’accensione dei fornelli: farete il panettone in casa? La nostra ricetta richiede circa cinquantatré ore, tra rinfreschi del lievito, fermentazioni lunghe e raffreddamento notturno a testa in giù. Si parte da un lievito madre solido già maturo, al cinquanta per cento d’idratazione, non da una coltura appena avviata per l’occasione.

Cominciate almeno tre giorni prima del pranzo e lasciate margine se la fermentazione procede più lentamente. Servono anche il pirottino basso da un chilogrammo e un sostegno sicuro per sospendere il dolce cotto. Acquistare un panettone elimina l’intero lavoro di pasticceria. La lista qui sotto presume invece la preparazione casalinga: togliete i relativi ingredienti se comprate il dolce. La guida a panettone e pandoro aiuta a scegliere l’altra possibilità per il finale.

Organizzare il brodo a parte

La ricetta dei tortellini richiede due litri di brodo di cappone o di carne mista già pronto. Consideratelo un ingrediente separato. Questo menù non presume che il liquido del bollito sia pronto, adatto o disponibile in tempo per cuocere il primo. La scheda del brodo riguarda quell’ingrediente: non è una ricetta di cappone ripieno o arrosto.

Preparate i tortellini seguendo il procedimento collegato, riservando tempo al riposo della sfoglia, al ripieno e alla chiusura dei piccoli quadrati. La ricetta consente di congelare la pasta già formata e cuocerla da congelata: in questo modo la confezione può uscire dal programma della mattina di Natale. Lasciate la cottura finale nel brodo al momento del servizio e controllate la pasta come indicato, senza affidarvi soltanto ai minuti.

Dare al bollito le sue tre pentole

Il bollito misto è il principale impegno ai fornelli della mattina. La nostra ricetta richiede circa quattro ore e venticinque minuti, compreso il tempo per scaldare molta acqua. Usa tre pentole e partenze sfalsate: la testina cuoce a parte, gli altri tagli bovini e la gallina entrano nella pentola grande secondo una sequenza precisa, mentre il cotechino ha una cottura separata.

Non mettete tutti i pezzi in acqua contemporaneamente. Leggete l’intera sequenza, disponete le pentole e verificate che trovino posto sul piano cottura. Verso l’ora del pranzo servirà un’altra pentola per il brodo dei tortellini. Con i tre recipienti del bollito ancora sul fuoco, occorre dunque spazio per quattro pentole: il numero dei bruciatori non basta se i recipienti larghi non possono stare affiancati in sicurezza.

Le tre salse del bollito sono ingredienti già preparati: cognà, bagnet verd e bagnet ross. Organizzatele prima dell’ultima fase, evitando di doverle fare tutte da zero mentre togliete le ossa, tagliate e servite le carni. Le quantità nella spesa riguardano le salse pronte, non gli ingredienti di altre ricette sottintese.

Servire seguendo le cotture

Cominciate dai tortellini quando il secondo si avvicina al punto di servizio. Cuocete la pasta nel suo brodo separato, portatela subito a tavola e finite di preparare le carni. Una seconda persona può distribuire le scodelle e sparecchiare mentre chi cucina si occupa del bollito. Se siete soli ai fornelli, sistemate tavola e piatti da portata prima dell’ultima fase e prevedete una pausa tra primo e secondo.

Dopo le carni, liberate la tavola prima di tagliare il panettone. Il dolce non richiede un’altra lavorazione all’ultimo minuto: il lungo raffreddamento deve essere già concluso. L’acqua accompagna l’intero pranzo. Il vino è facoltativo; sceglietelo per gli ospiti e per il secondo di carne, senza considerare obbligatoria una bottiglia diversa per ogni momento.

Prima di stampare

Il menù comprende un cappone intero?

No. Per i tortellini usa brodo di cappone o di carne mista già pronto, mentre il bollito comprende i tagli indicati nella propria ricetta. Un cappone arrosto o ripieno sarebbe un secondo diverso, con una spesa e un programma autonomi.

È adatto a un piano cottura piccolo?

Provate prima i recipienti reali. Al bollito servono tre pentole e il brodo dei tortellini ne aggiunge una quarta verso il servizio. Se non trovano posto, scegliete un altro secondo dalla raccolta natalizia, senza improvvisare una cottura unica per questi tagli.

La spesa è calcolata per sei ospiti?

La lista comprende le ricette intere: sei porzioni di pasta, otto di carne e un dolce da dieci porzioni. Decidete se queste preparazioni sono adatte alla vostra tavola prima degli acquisti. Per la sera precedente c’è il menù della Vigilia, dedicato al pesce.

Il menù del pranzo di Natale

Organizza il pranzo

Cosa preparare e quando

  1. Prima della spesaLa lista comprende ricette intere: tortellini 6, bollito 8, panettone 10 porzioni. Verificate lo spazio per tre pentole del bollito più una quarta per il brodo dei tortellini. Se acquistate il panettone, escludete gli ingredienti per farlo.
  2. Almeno tre giorni primaPer il panettone casalingo partite dal lievito madre solido già maturo al 50% d’idratazione. Prevedete circa 53 ore con quattro rinfreschi, fermentazioni e 12–14 ore di raffreddamento capovolto, più margine se le lievitazioni rallentano.
  3. Prima della mattina di NatalePreparate o procuratevi i due litri di brodo dei tortellini separatamente dal bollito. Formate la pasta; se la congelate, seguite le indicazioni della ricetta per congelamento e cottura. Organizzate le tre salse pronte.
  4. La mattina prestoAvviate la sequenza di 265 minuti del bollito, compreso il riscaldamento dell’acqua. Seguite gli ingressi sfalsati di testina, altri tagli bovini e gallina, con cotechino separato; aggiungete tempo se lo richiede il produttore del cotechino.
  5. Verso il pranzoPreparate tavola, piatti da portata e salse. Scaldate il brodo separato dei tortellini nella quarta pentola mentre terminate la sequenza del secondo.
  6. Il primoCuocete i tortellini nel loro brodo, controllando la cottura come indicato nella ricetta, e serviteli subito.
  7. Il secondoCompletate il bollito, eliminate le ossa e spellate la lingua come indicato. Servite subito con le salse pronte; prevedete una pausa se un solo cuoco gestisce entrambe le portate.
  8. Il dolcePortate il panettone dopo aver sparecchiato le carni. Il dolce casalingo deve avere già completato il raffreddamento a testa in giù.

La lista della spesa

Tutto ciò che serve alle ricette di questo menù, per le porzioni indicate.

  • Alloro secco0,4 g
  • Bagnet ross pronto120 g
  • Bagnet verd pronto120 g
  • Brodo di capponelimpido, ben sgrassato2 l
  • Burroper rosolare la lonza20 g
  • Burro non salatoPrimo impasto: Burro non salato: 58 g; morbido, non fuso Secondo impasto: Burro non salato: 96 g; 80 g morbidi per l’impasto, 16 g fusi e raffreddati per la frutta Finitura: Burro non salato: 5 g; per la croce159 g
  • Carotemondate300 g
  • Cedro canditoa cubetti di circa 8 mm64 g
  • Cipollemondate e dimezzate300 g
  • Coda di manzoa pezzi500 g
  • Cognà pronta120 g
  • Cotechino frescopiccolo; rispettate eventuali tempi più lunghi indicati dal produttore300 g
  • Farina bianca tipo 00 forteRinfreschi: Farina bianca tipo 00 forte: 200 g; W 280–320, P/L circa 0,55; quattro dosi da 50 g Primo impasto: Farina bianca tipo 00 forte: 160 g; W 280–320, P/L circa 0,55 Secondo impasto: Farina bianca tipo 00 forte: 80 g; la stessa farina440 g
  • Farina tipo 00400 g
  • Gallinapeso pronto con ossa da una gallina pulita800 g
  • Lievito madre solido maturoal 50% di idratazione, per il primo rinfresco; prelevate 38 g dal quarto per l’impasto50 g
  • Lingua di manzopezzo già pulito500 g
  • Lombo di maialea cubetti150 g
  • Miele delicato16 g
  • Mortadella Bologna IGP150 g
  • Muscolo di manzo500 g
  • Noce moscata1 g
  • Parmigiano Reggianograttugiato, più altro in tavola100 g
  • Pasta di vaniglia naturale1 g
  • Pepe nero in grani2 g
  • Prosciutto crudo100 g
  • Saleq.b.6 g
  • Sale fino4 g
  • Sale grosso40 g
  • Scaramella di manzo500 g
  • Scorza d’arancia canditaa cubetti di circa 8 mm96 g
  • Sedanomondato200 g
  • Testina di vitellodisossata e arrotolata dal macellaio500 g
  • TuorliPrimo impasto: Tuorli: 64 g; pesati senza gusci né albumi Secondo impasto: Tuorli: 96 g160 g
  • Uova5 grandi: 4 per la pasta, 1 per il ripieno5
  • Uvettamorbida, pulita e pronta all’uso, asciutta in superficie; non ammollate96 g
  • Zucchero semolato finePrimo impasto: Zucchero semolato fine: 38 g Secondo impasto: Zucchero semolato fine: 80 g118 g

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