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Amaretti secchi rotondi dalla superficie leggermente screpolata.

Amaretti secchi

Gli amaretti secchi si sbriciolano nel bonèt piemontese; interi accompagnano anche vino da dessert o tè.

Nome italiano
Amaretti secchi
Forma
Biscotti croccanti alle mandorle

Un biscotto piemontese dolce-amaro

Mandorle, zucchero e albume ne formano la base; alcune ricette aggiungono armelline.

Gli amaretti piemontesi esistono in versione secca e morbida. La forma rotonda e il gusto delicatamente amarognolo accompagnano il tè, mentre i biscotti sbriciolati danno al bonèt una nota di mandorla. Scegliete la versione secca quando una ricetta richiede amaretti secchi.

Considerate la consistenza

Sbriciolate gli amaretti secchi nel bonèt prima di mescolare il budino. Per un dessert al piatto, serviteli interi con vino da dessert, Barbera o tè; le versioni secche e morbide hanno consistenze diverse nell’impasto cotto.

In tutto il Piemonte

Gli amaretti si producono in diverse località piemontesi, tra cui Mombaruzzo, Valenza, Acqui, Gavi e Ovada. Esistono versioni secche e morbide: scegliete la consistenza adatta al servizio o alla ricetta.

Il bonèt e la briciola di amaretto

Nel bonèt del Monferrato, gli amaretti secchi si sbriciolano in un composto di uova, zucchero, cacao, Marsala e latte prima della cottura a bagnomaria. Il biscotto contribuisce alla consistenza e al gusto di mandorla del dolce.

Scegliete la versione secca per il forno

Controllate che la confezione indichi “amaretti secchi” quando la ricetta richiede un biscotto da sbriciolare nell’impasto. Gli amaretti morbidi sono una forma diversa; alcune ricette usano armelline, quindi per conoscere gli ingredienti di una confezione leggete l’etichetta.

Seguite le indicazioni della confezione

Conservate gli amaretti secchi ben chiusi secondo le indicazioni del produttore, per mantenerli croccanti. Controllate sulla confezione le istruzioni dopo l’apertura.

Domande utili

Gli amaretti sono sempre secchi?

No. In Piemonte si trovano sia secchi sia morbidi. Per il bonèt scegliete la forma indicata dalla ricetta.

Da cosa viene la nota amara?

Alcune ricette aggiungono armelline, insieme a mandorle dolci o amare. Per una confezione specifica controllate l’etichetta.

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