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Orvieto DOC

L’Orvieto è una denominazione di vini bianchi tra zone delimitate dell’Umbria e del Lazio, con tipologie dal secco al dolce.

Denominazione
DOC
Base ampelografica
Trebbiano Toscano e Grechetto insieme ≥60%
Regione
Umbria / Lazio

Vigne tra alberi e orti cittadini

La storia del vino di Orvieto passa dagli orti sulla rupe alle viti sostenute da alberi vivi.

Un tempo i vigneti occupavano anche la rupe di Orvieto, accanto agli orti delle comunità religiose, delle famiglie nobili e degli ortolani della città. La zona nei pressi di piazza Cahen era chiamata Vigna Grande, e le viti crescevano anche dietro il Duomo.

Prima dei filari, la vite era coltivata in alberata: si appoggiava ad alberi vivi, tra cui olmi, olivi e querce. Intorno alla metà del Seicento furono introdotti sostegni in legno e le viti cominciarono a essere piantate intensivamente a filari. Il cambiamento ridisegnò un paesaggio in cui alberi e viti erano cresciuti insieme.

Come leggere l’etichetta dell’Orvieto

Classico identifica la zona d’origine più antica della denominazione. Vendemmia tardiva si usa per Orvieto o Orvieto Classico solo con la qualificazione Superiore. Il disciplinare distingue anche quattro tipologie per dolcezza.

Secco

Caratteristiche
La tipologia secca prevista dal disciplinare.

Abboccato

Caratteristiche
Una tipologia prevista accanto a secco, amabile e dolce.

Amabile

Caratteristiche
Una tipologia prevista accanto a secco, abboccato e dolce.

Dolce

Caratteristiche
La tipologia dolce prevista dal disciplinare.

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