
Pitta catanzarese
La pitta catanzarese è un pane basso a ruota con poca mollica. Apritela per il morzello, così il pane tagliato può raccogliere parte del sugo intorno al ripieno caldo di frattaglie.
- Luogo
- Catanzaro, Calabria.
- Forma
- Un anello basso, a ruota schiacciata.
- Uso
- Aperta e farcita con il morzello.
Preparate il pane mentre il tegame termina
Mettete il pane su un tagliere pulito, lontano dalle frattaglie crude. Dividetelo nelle porzioni da servire e aprite ciascuna in orizzontale. Controllate il taglio per poter prendere e mangiare la pitta dopo la farcitura.
Un pane che entra nel servizio
Morzello e pitta si incontrano al momento di servire. La ruota bassa e la poca mollica distinguono il pane per questa farcitura. Ricavate le porzioni dall’anello e apritele come indicato, lasciando abbastanza pane unito da sostenere il ripieno.
Farcite al momento del servizio
Seguite la ricetta del morzello per bagnare il pane con il sugo e aggiungere il ripieno caldo. Componete le porzioni man mano che arrivano in tavola. Il pane bagnato molto in anticipo diventa più difficile da maneggiare assorbendo altro sugo.
In cucina
Chiedete il pane catanzarese
Cercate la pitta catanzarese, il pane basso ad anello usato con il morzello. Spiegate al fornaio come la farcirete e chiedete una forma adatta. Il nome identifica questo pane locale; pita a tasca e dolci ripieni sono preparazioni diverse.
Tenete separato il pane fino alla farcitura
Seguite i consigli del fornaio o della confezione. Tenete il pane vuoto avvolto e al riparo dagli schizzi, separato dagli ingredienti crudi. Preparate soltanto le porzioni da farcire subito, lasciando coperto il resto.

