
Malto d’orzo liquido
Il malto d’orzo liquido è un ingrediente concentrato da panificazione da dosare in piccole quantità. Nei maritozzi entra nell’impasto prima della lavorazione, della lievitazione e della cottura.
- Materia prima
- Estratto liquido di malto d’orzo.
- Forma
- Uno sciroppo denso da pesare.
- Uso italiano
- Una piccola aggiunta all’impasto dei maritozzi.
Pesate lo sciroppo e mescolate
Mettete una ciotolina sulla bilancia e azzeratela prima di versare lo sciroppo. Trasferite nell’impasto la quantità misurata. Per raccogliere il malto rimasto sull’utensile usate poca acqua già compresa nella dose della ricetta.
Il malto accanto a farina e lievito
Gli estratti liquidi di malto si usano nella panificazione italiana. Le formulazioni cambiano e comprendono prodotti con e senza attività enzimatica diastasica. La forma liquida e la specifica tecnica sono due caratteristiche da controllare quando scegliete il prodotto.
Mantenete l’equilibrio dei maritozzi
La ricetta impiega una piccola dose pesata insieme a zucchero e frutta essiccata. Rispettate quantità e ordine di lavorazione. Il malto entra nell’impasto; lo sciroppo per spennellare i panini viene preparato a parte.
In cucina
Leggete le indicazioni per l’impiego
Scegliete un estratto liquido alimentare di malto d’orzo destinato alla panificazione. Controllate ingredienti e attività diastasica. Farina di malto, preparati per birra e sciroppi di altri cereali sono prodotti diversi: abbinate il prodotto alla ricetta prima di pesarlo.
Tenete la farina fuori dal vasetto
Seguite le indicazioni di conservazione e quelle dopo l’apertura. Prelevate il malto con un utensile pulito, passate il bordo e richiudete. Evitate che farina, impasto e briciole ricadano nel contenitore.

