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Vin brulè con agrumi e spezie intere

Vin brulè con agrumi e spezie intere

Vino rosso, scorze d’agrumi e spezie intere, scaldati dolcemente per otto piccole tazze. Il brulè dei mercatini a casa, con un’alternativa al succo di mela.

  • Trentino-Alto Adige

Usate una casseruola comoda per mescolare e un calore dolce. La scorza sottile profuma; troppa parte bianca rende amaro il brulè. Assaggiate prima di prolungare l’infusione: chiodi di garofano e anice stellato possono coprire gli altri aromi. Prevedete circa dieci minuti d’infusione, controllando il profumo. Scegliete un vino adatto alle esigenze alimentari degli ospiti e leggete gli allergeni in etichetta.

In anticipo Dosate le spezie intere e preparate le scorze prima dell’arrivo degli ospiti. Scaldate la bevanda poco prima del servizio, poi filtrate. Per conservare il profumo preparate la quantità necessaria: una lunga permanenza al caldo rende più difficile controllare l’equilibrio delle spezie.

Totale
15 min
Preparazione
5 min
Cottura
10 min
Resa
8 piccole tazze

Vin brulè con agrumi e spezie intere

Totale 15 min · Preparazione 5 min · Cottura 10 min · Resa 8 piccole tazze

Procedimento

  1. Lavate e asciugate gli agrumi. Prelevate la parte colorata della buccia a strisce larghe, lasciando la parte bianca amara. Per guarnire, tenete piccoli spicchi freschi dell’arancia pelata.

  2. Riunite vino, zucchero, scorze e tutte le spezie intere in una casseruola d’acciaio. Mescolate per bagnare lo zucchero.

  3. Scaldate dolcemente, mescolando finché lo zucchero si scioglie. La superficie deve fumare senza un bollore vivace; abbassate la fiamma se le bolle aumentano rapidamente.

  4. Lasciate in infusione sul fuoco bassissimo per circa 10 minuti, assaggiando verso la fine. Fermatevi quando agrumi e spezie si distinguono bene. Questo procedimento non prevede la fiammata.

  5. Filtrate con un colino fine in una caraffa resistente al calore, eliminando tutte le scorze e le spezie. Versate con cura in piccole tazze di ceramica o di vetro dichiarato adatto alle bevande calde.

  6. Servite caldo, con un piccolo spicchio fresco d’arancia se desiderato. Lasciate raggiungere a ogni tazza una temperatura piacevole. La bevanda resta alcolica: scaldarla non la rende analcolica.

Attrezzatura

  • Casseruola d’acciaio
  • Pelapatate
  • Colino fine e caraffa resistente al calore
  • Piccole tazze di ceramica o vetro adatto alle bevande calde

La storia di Vin brulè con agrumi e spezie intere

Il vin brulè accompagna i mercatini invernali dell’Italia settentrionale: una piccola tazza calda da tenere fra le mani durante la passeggiata tra le casette. Il vino rosso raccoglie gli oli degli agrumi e il profumo delle spezie intere; lo zucchero ne arrotonda l’acidità. La bevanda appartiene alla più ampia famiglia europea dei vini caldi speziati. Non esiste una formula identica per ogni paese: vino, dolcezza e aromi cambiano da una cucina all’altra. Questa versione parte da un litro di vino rosso corposo e usa cannella, chiodi di garofano, ginepro e anice stellato. Degli agrumi si aggiunge la scorza, non il succo, per portare il profumo senza rendere la bevanda troppo aspra. Le spezie restano intere e si eliminano facilmente con il colino. Il piccolo spicchio fresco d’arancia al servizio è facoltativo: completa la tazza senza sostituire l’infusione delle scorze. Dividete il composto in otto piccole tazze invece di quattro bicchieri grandi. Il volume finale dipende dall’evaporazione. A Natale si può accompagnare a una fetta contenuta di strudel o Zelten. Se il pranzo comprende già diversi vini, non occorre aggiungere un’altra portata alcolica: la versione alla mela conserva il profumo di agrumi e spezie cambiando la base. Per una versione senza vino, sostituitelo completamente con lo stesso volume di comune succo di mela analcolico. All’inizio omettete lo zucchero aggiunto e assaggiate: il succo è già dolce. Scaldatelo delicatamente con le stesse scorze e spezie intere, poi filtrate. Tenetelo distinto dal vino, con caraffa e mestolo puliti. Scaldare il brulè al vino non rende analcolico quel composto.

Vin brulè con agrumi e spezie intere
Trentino-Alto Adige

Trentino-Alto Adige

I mercatini natalizi del Trentino sono un contesto naturale per una bevanda calda speziata. Ogni banco ha la propria ricetta: questa preparazione casalinga non riproduce quella di un venditore identificato.

La guida del Trentino-Alto Adige

Da accompagnare

Servite in piccole tazze resistenti al calore, con acqua a disposizione. Per una bevanda senza vino scegliete la preparazione distinta al succo di mela.

Il vin brulè porta nella cucina di casa i profumi di agrumi e spezie intere dei mercatini natalizi del Nord Italia. Scaldatelo dolcemente e servitelo in piccole tazze: la versione al vino resta alcolica. Per una bevanda distinta senza vino, scegliete la preparazione al succo di mela.

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