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Lingua bovina intera su un piatto ovale

Lingua di manzo

Lingua di manzo fresca e già pulita, da lessare e affettare.

Materia
Lingua fresca di manzo
Forma
Pulita, da cuocere
Quantità in ricetta
Un pezzo pulito da 500 g

L’ingrediente

Lingua di manzo fresca e già pulita, da lessare e affettare.

La lingua è un taglio distinto, con punta affusolata e parte posteriore più spessa. La lingua fresca e quella salmistrata sono preparazioni diverse.

In cucina

Lessate la lingua pulita finché è tenera, poi eliminate la pelle esterna prima di affettarla. La lingua salmistrata richiede preparazione e cottura proprie, diverse dalla sequenza delle carni fresche.

Contesto

La lingua fresca di manzo fa parte del bollito misto piemontese e può cuocere insieme agli altri tagli bovini freschi.

A tavola

Nel bollito misto da otto persone si usa un pezzo pulito da 500 g, insieme ad altre sei componenti di carne. Affettate la lingua cotta e spellata e servitela con le salse.

Come sceglierlo

Chiedete lingua fresca di manzo già pulita, pronta da cuocere. Per una quantità ridotta ordinate un pezzo, senza presumere che tutte le lingue intere abbiano lo stesso peso. Specificate fresca, non salmistrata.

Come conservarlo

Tenetela in frigorifero rispettando le indicazioni del macellaio e la scadenza. Per la lingua cotta usate utensili puliti e mantenetela separata dalla carne cruda.

Domande utili

La lingua salmistrata equivale a quella fresca?

No. È stata trattata in salamoia e richiede preparazione e cottura separate.

La lingua già pulita va ancora spellata?

Già pulita indica lo stato pronto da cuocere. Dopo la cottura eliminate l’eventuale pelle esterna rimasta, prima di affettare.

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