Bolzano, Ötzi e il castello degli affreschi
- Mattina
- Comincia dal Museo Archeologico dell'Alto Adige, in via Museo, dove si trova Ötzi, l'Uomo venuto dal ghiaccio, trovato da alcuni escursionisti nel 1991 e vecchio di circa 5.300 anni. Giace in una cella frigorifera e si vede da una piccola finestra, con abiti, attrezzi e ascia di rame esposti intorno. Poi vai in piazza Walther, intitolata al poeta medievale Walther von der Vogelweide, e guarda il Duomo di Santa Maria Assunta, una chiesa gotica sorta sul luogo di una romanica.
- Pomeriggio
- Sali a Castel Roncolo (Schloss Runkelstein), su una rupe all'imbocco della Val Sarentino, appena fuori dal centro. Il sito del castello definisce i suoi affreschi il più grande ciclo di pitture profane medievali d'Europa. I fratelli mercanti Niklaus e Franz Vintler acquistarono il castello nel 1385 e lo fecero ricostruire e affrescare, e la Casa d'Estate conserva un ciclo dedicato a Tristano e Isotta. Concediti una visita lenta: il bello sono le pareti.
- Sera
- Torna a piedi nel centro storico: via dei Portici (Laubengasse), poi piazza delle Erbe (Obstplatz), la piazza del mercato. Se la luce è buona, cammina un tratto lungo la passeggiata del Talvera. Poi fermati per un aperitivo con un bicchiere di Lagrein, il rosso locale. Le montagne cominciano domani: cena senza fretta e notte presto.
Dove mangiare. Qui comincia il tuo percorso a tavola in Alto Adige. Lo speck, coscia di maiale salata, leggermente affumicata e a lunga stagionatura, con il pane scuro Schüttelbrot è la classica merenda. Un piatto di canederli, i Knödel in tedesco, in brodo è il primo di molti.










