
Lardo
Il lardo è grasso dorsale di suino salato e stagionato, venduto in un pezzo solido da affettare o tritare. Nella panissa vercellese arricchisce il brodo e il soffritto in due porzioni pesate separatamente.
- Forma
- Grasso dorsale di suino salato e stagionato.
- Scelta
- Un salume solido, distinto dallo strutto fuso.
- Uso italiano
- Il brodo e il soffritto della panissa vercellese.
Preparate subito le due porzioni
Pesate separatamente il lardo destinato al brodo e quello per il soffritto. Eliminate l’eventuale cotenna dalla parte da tritare, poi tagliatela finemente su un tagliere stabile. Seguite il procedimento della panissa per aggiungere ciascuna porzione.
Il lardo all’inizio della panissa
Il lardo si prepara salando e stagionando il grasso dorsale del suino. È un salume dalla superficie di taglio chiara e compatta. Nella panissa una parte entra nel brodo e un’altra, tritata, forma la base di cottura del riso.
Organizzate il soffritto
Il lardo tritato si unisce al salam d’la duja maturo e alla cipolla nella base del riso. Preparate gli ingredienti prima di accendere il fuoco. Tenete la porzione per il brodo con i suoi ingredienti, senza versare tutto il peso nel tegame del riso.
In cucina
Acquistate il salume stagionato
Chiedete lardo, un salume solido ottenuto dal grasso del suino. Lo strutto è grasso fuso e ha una forma diversa. La panissa richiede lardo generico stagionato: scegliete la materia prima e la preparazione indicate in ricetta. Per questa ricetta scegliete un pezzo semplice, non affumicato.
Seguite la confezione
Rispettate le indicazioni del produttore per la refrigerazione e dopo l’apertura. Proteggete il taglio, usate un coltello pulito e avvolgete il pezzo rimasto come indicato.

