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Un filetto di baccalà dissalato pronto da cuocere

Baccalà

Merluzzo conservato con il sale, venduto ancora salato oppure già dissalato: scegliete la forma prima di organizzare la ricetta.

Nome
Baccalà
Conservazione
Merluzzo sottoposto a salagione
Forma pronta da cuocere
Baccalà dissalato o ammollato

Salato, ammollato o essiccato

Questi nomi indicano lavorazioni diverse.

Baccalà salato

Preparazione
Richiede la dissalazione indicata dal produttore prima della cottura

Baccalà dissalato

Preparazione
Già ammollato; controllate che l’etichetta lo indichi pronto da cuocere

Stoccafisso

Preparazione
Pesce essiccato all’aria; non è un sostituto diretto del baccalà

Un pesce conservato, diversi punti di partenza

La prima decisione si prende al banco del pesce.

Un filetto coperto di sale e una porzione refrigerata già ammollata possono avere lo stesso nome familiare, ma non arrivano sul fuoco nello stesso momento. Leggete la lavorazione in etichetta e spiegate al pescivendolo se la ricetta parte dal pesce ancora da dissalare oppure da un pezzo pronto da cuocere. Questa distinzione evita che un piatto apparentemente rapido richieda un ammollo non previsto.

Dalla salagione alla pentola

Il baccalà si ottiene salando e facendo maturare il merluzzo. Il baccalà dissalato è stato poi ammollato per eliminare il sale in eccesso. Lo stoccafisso segue un’altra lavorazione, l’essiccazione all’aria, diversa dalla salagione qui descritta. Anche il merluzzo leggermente salato surgelato è un prodotto diverso: controllate l’etichetta senza considerare intercambiabili tutti i filetti conservati.

Nella cucina lucana

La Basilicata abbina il baccalà ai peperoni dolci essiccati e fritti fino a diventare croccanti. Una versione con patate appartiene al repertorio di cucina materano. Al banco scegliete la forma conservata richiesta dalla ricetta e controllate in etichetta la provenienza di pesca.

Con patate e peperoni cruschi

Nella preparazione lucana con patate e peperoni cruschi si parte da baccalà già dissalato. Cuocetelo dolcemente, sollevatelo dal liquido ed eliminate pelle e lische prima di disporre le falde sulle patate tiepide. Condite con l’olio al peperone e aggiungete i pezzi croccanti soltanto alla fine. Tenere morbido il pesce e asciutti i peperoni conserva il contrasto.

Leggere bene la dicitura dissalato

Acquistate pezzi di spessore simile quando devono cuocere insieme. Verificate se il pesce è salato, ammollato, refrigerato o surgelato e se presenta ancora pelle e lische. Per una ricetta che parte da baccalà pronto da cuocere, scegliete esattamente quella forma. Se acquistate pesce salato, chiedete le istruzioni di dissalazione prima di stabilire l’orario del pasto.

Rispettare la catena del freddo

Seguite le istruzioni del prodotto acquistato. Conservate il baccalà dissalato refrigerato e coperto, rispettando la scadenza; tenete i prodotti surgelati in congelatore fino allo scongelamento indicato. Se dissalate il pesce in casa, seguite le istruzioni del fornitore e mantenetelo in frigorifero durante l’ammollo. Cuocetelo appena completata la preparazione.

Domande utili

Posso sostituirlo con lo stoccafisso?

Baccalà salato e stoccafisso essiccato sono forme conservate diverse. Seguite la lavorazione del pesce indicata negli ingredienti, senza sostituire direttamente l’una con l’altra.

Il tempo della ricetta comprende la dissalazione?

Soltanto se la ricetta la prevede esplicitamente. Una ricetta che parte da baccalà dissalato conta i tempi dal pesce già preparato per la cottura.

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