Nascosta in un burrone fuori Matera, e non nei Sassi veri e propri, questa chiesa rupestre custodisce quella che gli studiosi hanno definito la Cappella Sistina delle chiese rupestri: un ciclo di affreschi dipinto probabilmente nel IX secolo, con scene dell’Antico Testamento, tra cui la tentazione di Adamo ed Eva che dà il nome alla cripta, attribuite a un artista anonimo noto solo come il Pittore dei Fiori per le sue decorazioni floreali.
Un accurato restauro moderno ha stabilizzato colori rimasti nascosti e protetti per oltre mille anni proprio grazie alla lontananza del sito, e le visite sono rigorosamente contingentate per mantenerlo tale.





