Precoce
- Raccolta
- 1 aprile–15 luglio
Il Radicchio di Chioggia IGP è un radicchio rosso a cespo tondo, con tipologie precoce e tardiva coltivate in aree delimitate del Veneto.
Le foglie rosse sovrapposte formano una sfera, attraversata dalle nervature bianche.
Sono le foglie strettamente sovrapposte a dare al Radicchio di Chioggia il suo cespo sferico. Entrambe le tipologie tutelate hanno foglie rosse e nervature centrali bianche, ma differiscono al palato: la precoce è descritta come dolce o leggermente amarognola e croccante; la tardiva è amarognola e mediamente croccante.
Precoce e tardivo sono quindi più di due indicazioni stagionali. Il disciplinare ricorda decenni di selezione locale del seme e di lavoro sulla coltivazione alla base delle due tipologie. I loro calendari diversi ampliano il ciclo della coltura oltre una sola stagione di raccolta, senza rendere le tipologie intercambiabili.
La produzione del seme è una fase caratteristica svolta dai coltivatori della zona delimitata. Alla raccolta, quando le foglie si sono chiuse a formare il cespo, la radice viene recisa sotto le foglie basali e si eliminano quelle esterne dal colore non uniforme.
La prima toelettatura deve avvenire nell’area di coltivazione, in campo o nel centro aziendale. La seconda toelettatura e il confezionamento possono svolgersi anche fuori da quest’area. I periodi di raccolta vanno dal 1 aprile al 15 luglio per il precoce e dal 1 settembre al 15 marzo per il tardivo.
Il precoce è limitato a Chioggia e Rosolina, dove i suoli sabbiosi del litorale e la vicinanza del mare favoriscono la coltivazione. Il tardivo dispone di un’area più ampia, composta da dieci comuni delle province di Venezia, Padova e Rovigo. Le due zone di produzione non vanno confuse.
VenetoIl nostro consiglio: tagliate il cespo sottile per un’insalata croccante oppure grigliatelo a spicchi. Per confrontare le forme, affiancatelo alle tipologie allungate di Treviso.
Se cercate il prodotto di questa origine, scegliete il nome completo «Radicchio di Chioggia» con l’indicazione IGP. La sola somiglianza del nome o della varietà non ne attesta la provenienza tutelata.
Il disciplinare descrive il precoce come dolce o leggermente amarognolo e il tardivo come amarognolo. Entrambi hanno foglie croccanti; per il tardivo la consistenza è definita mediamente croccante.
No. Il precoce si coltiva soltanto a Chioggia e Rosolina; il tardivo può essere coltivato nella zona più ampia di dieci comuni.
No. La raccolta prevista termina il 15 luglio per il precoce e il 15 marzo per il tardivo. I distinti periodi di commercializzazione arrivano rispettivamente al 31 agosto e al 31 marzo.