Un'iscrizione sulla porta principale ricorda la destinazione, nel 1613, del tempio da parte di Alessandro di Sangro alla Vergine come sepolcro per sé e per la sua famiglia. L'assetto attuale fu in gran parte definito quando Raimondo di Sangro lo riorganizzò a partire dagli anni Quaranta del Settecento.1
La storia
Che cosa stai guardando
Sansevero Chapel is the di Sangro family’s burial chapel, transformed in the 1740s under Raimondo di Sangro into a tightly conceived artistic programme. It contains Giuseppe Sanmartino’s 1753 Veiled Christ, together with works by Antonio Corradini, Francesco Queirolo and others; its underground Cavea displays Giuseppe Salerno’s Anatomical Machines.
A di Sangro burial chapel and coherent eighteenth-century patronage programme whose popular myths require careful correction.












