Le fonti ufficiali comunali, del gestore, nazionali, regionali e della fortezza collocano nel 1527 la commissione di Clemente VII, rifugiato a Orvieto dopo il Sacco di Roma, attribuiscono il progetto ad Antonio da Sangallo il Giovane e descrivono una funzione idrica d'assedio connessa alla Rocca Albornoz e alla città.1,2,3,4,5
La storia
Che cosa stai guardando
After the Sack of Rome, a nervous pope ordered Orvieto a siege-proof well, and Sangallo sank one 53 meters with twin spiral stairs that never meet. Mule trains descended one helix and rose the other, water-laden, without collision.








