Il Duomo di Spoleto, Cattedrale di Santa Maria Assunta, chiude la parte alta di Piazza Duomo con uno degli avvicinamenti urbani più riconoscibili dell'Umbria. Lo spazio ampio e in pendenza non è soltanto uno sfondo fotografico: rallenta l'arrivo, svela progressivamente la facciata e continua a essere luogo civico e di spettacolo. Dietro il fronte pubblico vive la chiesa dell'Archidiocesi di Spoleto-Norcia, dove liturgia e pastorale vengono prima del turismo. Duomo, rettore, arcidiocesi, gestore delle visite, piazza e Festival dei Due Mondi sono realtà collegate ma distinte.1,2,3,4
L'edificio contiene molto più di una sola opera celebre. Facciata medievale, mosaico di Solsterno, portico rinascimentale, interno trasformato, ciclo absidale di Filippo Lippi, tomba del pittore, croce dipinta, Santissima Icone, cappelle, reliquie, lettera di Francesco a frate Leone, Cripta di San Primiano e campanile hanno ciascuno cronologia e prove proprie. Il Museo Diocesano e Sant'Eufemia appartengono al complesso della Curia e a percorsi di visita comuni, ma non sono ambienti del Duomo. Una guida corretta nomina ogni luogo e oggetto invece di appiattire tutto in un unico complesso indistinto.3,4,5,6,7
Anche lo stato dell'immagine principale va dichiarato senza ambiguità. La relazione entity_media 552d23cb-58e3-4895-890e-2469c18ea1fc collega l'attrazione all'asset primario approvato ed244d8c-883d-4b6a-af00-76f8c61c91cf, registrato come immagine generata dall'IA con contributore AI-generated (gpt-image-2). L'URL Wikimedia è soltanto un riferimento, non la provenienza di una fotografia documentaria. La rotta pubblica usa direttamente l'URL dell'attrazione e attribuisce l'ingannevole credito Fotografia. Prima dell'uscita l'asset deve essere sostituito con fotografia documentaria autorizzata oppure presentato chiaramente come illustrazione.8