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Una letterina piegata, una pecora di cartoncino e un numero chiamato attraverso il tavolo danno ai bambini una parte nel Natale italiano. Cominciate con un’attività adatta alla vostra casa e lasciate spazio alle domande che porta con sé. Chi è Santa Lucia? Perché nel presepe ci sono i pastori? Come mai a gennaio arriva un’altra calza?
Le famiglie italiane rispondono in modi diversi. Doni, pasti e osservanze religiose cambiano tra regioni e case; un bambino con parenti in più luoghi può conoscerne diverse versioni. Queste proposte permettono di avvicinarsi ad alcune tradizioni anche lontano dall’Italia, usando materiali semplici e scegliendo insieme che cosa fare.
Un calendario con tre finestrelle
Piegate a metà tre cartoncini e scrivete una data su ciascuno: 13 dicembre, 25 dicembre e 6 gennaio. All’interno disegnate un asinello, la stella del presepe e una calza. Aprite ogni biglietto insieme, lasciando che un bambino racconti il disegno prima di aggiungere la storia. Disponeteli su una mensola dove si possano spostare e mettere in ordine.
| Data | La storia | Una cosa da fare |
|---|---|---|
| 13 dicembre | In alcune tradizioni locali Santa Lucia porta i doni. | Disegnare una letterina e un asinello. |
| 25 dicembre | Nel calendario cristiano il Natale celebra la nascita di Gesù. | Aggiungere una figura al presepe di carta o scambiarsi un augurio di famiglia. |
| 6 gennaio | All’Epifania sono associati i Magi; la Befana appartiene al racconto popolare. | Aprire la calza e completare insieme il calendario. |
Usate il retro dei biglietti per una piccola mappa. Segnate Bergamo per Santa Lucia e Urbania per la Befana, poi aggiungete un paese legato alla vostra famiglia. I luoghi rendono visibili le differenze: state raccogliendo usanze locali e familiari. Se in casa festeggiate in un altro modo, dedicate un biglietto anche alla vostra tradizione, con il disegno che la rappresenta meglio.
Una letterina per Santa Lucia
A Bergamo l’attesa si concentra nella notte tra il 12 e il 13 dicembre. Letterine, doni e asinello fanno parte della tradizione locale di Santa Lucia. Leggete insieme la guida a Santa Lucia, poi chiedete a ogni bambino che cosa vorrebbe mettere nella lettera. Un disegno vale quanto un elenco scritto; un adulto può annotare sotto le parole di chi ancora non scrive.
Piegate il foglio, scrivete il nome di Santa Lucia all’esterno e scegliete un posto dove lasciarlo in casa. Chiedete che cosa potrebbe servire all’asinello durante il viaggio e disegnatelo accanto alla letterina. Potete aggiungere un desiderio per qualcun altro o una domanda sulla storia. Anche chi non scambia regali in questa data può conoscere così un’usanza di un’altra parte d’Italia.
Un piccolo presepe di carta
Il presepe rappresenta la Natività, con Maria, Giuseppe e Gesù Bambino al centro. Pastori, animali, case e figure della vita quotidiana possono allargare la scena fino a formare un mondo in miniatura. Cominciate con il coperchio basso di una scatola o una base rigida di cartone, carta, matite e colla stick. Un adulto si occupa dei tagli; i bambini scelgono colori, disegnano e decidono dove collocare i personaggi.
Il progetto per un presepe di carta accompagna la costruzione della capanna, del paesaggio e delle figure. Dividete i compiti secondo gli interessi: qualcuno disegna il tetto, qualcuno prepara le pecore, qualcuno aggiunge un sentiero. Una linguetta ripiegata sotto ogni figura permette di fissarla alla base. Lasciate spazio intorno al gruppo centrale, così i pezzi si possono spostare e osservare facilmente.
Ogni autore può presentare un personaggio e spiegare dove sta andando. Un pastore si avvicina alla capanna; un vicino porta un cesto. Mantenete riconoscibile il racconto cristiano, lasciando crescere intorno il villaggio immaginato. Conservate una figura incompleta in una busta accanto al presepe, pronta per un altro pomeriggio: si può partecipare anche senza finire tutto nella stessa occasione.
Un ruolo nella tombola
Nella tombola si estraggono i numeri da 1 a 90. Una cartella normale contiene 15 numeri su tre righe, cinque per riga. Affiancate un lettore esperto a chi desidera aiuto per trovare il numero chiamato e lasciate che segnino insieme la stessa cartella. Prima della prima estrazione concordate le combinazioni, così tutti sanno che cosa aspettare durante la partita.
Ambo, terno, quaterna e cinquina richiedono rispettivamente due, tre, quattro e cinque numeri estratti sulla stessa riga orizzontale; la tombola richiede tutti e quindici i numeri della cartella. Le regole complete della tombola spiegano la sequenza. Giocate senza denaro e affidate ai bambini un compito visibile: controllare il tabellone, ripetere un numero o aiutare a verificare una riga. Una cartella condivisa permette di partecipare anche solo per una parte della partita.
Una canzone o un film insieme
Scegliete una registrazione e dedicatele un momento d’ascolto, mettendo da parte le altre distrazioni. Chiedete quale suono si sente per primo e se dopo l’ascolto si ricorda ancora la melodia. Tu scendi dalle stelle è un canto natalizio italiano; nella guida a canzoni e film di Natale trovate registrazioni precise e altri spunti. Accanto potete mettere una canzone conosciuta nella vostra famiglia.
Per una storia legata alla Befana, considerate La freccia azzurra, il film d’animazione del 1996 diretto da Enzo D’Alò e tratto dal libro di Gianni Rodari. Sceglietelo dopo aver valutato se la storia è adatta ai vostri bambini. In seguito, ciascuno può disegnare un giocattolo del racconto o inventare una destinazione per il suo viaggio. Lasciate il disegno libero: fratelli e sorelle possono ricordare scene diverse e preferire personaggi differenti.
Una calza per la Befana
Nel racconto popolare la Befana viaggia sulla scopa e porta dolci o carbone nella notte tra il 5 e il 6 gennaio. La sera del 5 scegliete una calza, aggiungete un cartellino di carta con il nome e decidete dove lasciarla. Un bambino può disegnare una scopa, un tetto o il percorso della visitatrice. È un’altra storia da raccontare mentre il Natale arriva all’Epifania.
Urbania, nelle Marche, è strettamente legata alla Befana e le dedica una festa. La guida alla Befana e all’Epifania permette di esplorare questo legame; ritrovate poi il paese sulla mappa del calendario. In casa, il mattino successivo può essere semplice: aprite la calza, riguardate i tre biglietti e chiedete quale attività ciascuno vorrebbe ritrovare l’anno dopo.
Raccogliete letterine, disegni e una figura di carta in una busta con l’anno scritto sopra. La guida al Natale in Italia aiuta a seguire le tradizioni che hanno incuriosito la vostra famiglia. La volta successiva, partite da quello che ricordano i bambini: un asinello, un numero, un villaggio di cartone o una calza rimasta in attesa fino a gennaio.
Fonti (9)
- Riti e tradizioni della festa di Santa Lucia | Visit Bergamo
- Admirabile signum: Nativity figures and family tradition
- Tómbola² | Vocabolario Treccani
- La tombola: istruzioni del gioco | HARIBO
- Tu scendi dalle stelle: authorship | Redemptorists
- La freccia azzurra: film and synopsis | Cineteca di Bologna
- Festa Nazionale della Befana di Urbania – 5/6 gennaio 2027
- Befana | Vocabolario Treccani
- Epiphany in Italy: Befana meaning and traditions | Italia.it




