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Una Ferrari F40 rossa parcheggiata sulla ghiaia chiara, accanto a un edificio in pietra e agli ulivi.

La storia Ferrari unisce una scuderia fondata a Modena alle automobili costruite in seguito a Maranello. Dalla 125 S e dalla prima vettura stradale, la 166 Inter, alla 250 GT, il marchio ha sviluppato un linguaggio in cui competizione, ingegneria e design si incontrano.

Una scuderia prima del marchio automobilistico

Prima che un’automobile portasse il nome Ferrari, Enzo Ferrari aveva fondato una squadra corse a Modena. Nata nel 1929, la Scuderia Ferrari iscriveva inizialmente alle competizioni vetture Alfa Romeo. Nel 1939 Enzo Ferrari fondò una propria società, chiamata in origine Auto Avio Costruzioni, e nel 1943 trasferì la sede da Modena a Maranello. Prima venne la squadra; poi prese forma il costruttore di Maranello.1,2

La 125 S: la prima Ferrari

Il 12 marzo 1947, nei pressi di Maranello, si accese il motore della 125 S, la prima automobile Ferrari. La vettura debuttò in gara a Piacenza l’11 maggio, ma si ritirò mentre era in testa. Più tardi nello stesso mese Franco Cortese la portò alla vittoria al Gran Premio di Roma. Nel 1947 la 125 S conquistò sei vittorie, affermando il nuovo marchio in pista.1,3,4

Dalla 166 Inter alle granturismo stradali

Nel 1948 Ferrari produsse la 166 Inter, la sua prima vettura stradale. Nel settembre dello stesso anno un modello diverso, la 166 MM, fu la prima Ferrari presentata a un salone automobilistico, quello di Torino. I clienti potevano richiedere la 166 MM per le corse oppure in versione stradale: fin dagli inizi la casa si rivolse sia ai piloti sia ai privati.1,5,6

L'essenziale

Fondata
1947, Maranello
Sede
Maranello, Italia
Sito ufficiale
ferrari.com

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