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Una quadrifora a sesto acuto con una piccola rosetta, affiancata da pannelli a rilievo e pilastri in pietra a fasce.

Duomo di Napoli

Una cattedrale angioina completata nel 1313, con gli spazi più antichi di Santa Restituta e San Giovanni in Fonte e la devozione legata a San Gennaro.

  • Napoli
  • Chiesa
Dove
Via Duomo, Napoli
Da non perdere
L’architettura gotica angioina
Tempo
1 ora
Visita gratuita di scoperta del Duomo
Gratuito

Il Duomo di Napoli riunisce diverse stratificazioni della storia religiosa e architettonica della città. Il progetto angioino iniziò nel 1272 sotto Carlo I e fu completato nel 1313 sotto Roberto; l’arcivescovo Umberto d’Ormont consacrò la cattedrale nel 1314. L’interno a croce latina ha tre navate, strutture gotiche, dorature seicentesche sul soffitto e colonne antiche addossate ai pilastri; l’abside è barocca. Sotto l’altare maggiore, il cardinale Oliviero Carafa commissionò il Succorpo a tre navate tra il 1497 e il 1508; la cattedrale attribuisce l’esecuzione materiale a Tommaso Malvito e presenta il progetto di Bramante come un’ipotesi non documentata.

Il complesso conserva anche luoghi di culto cristiani più antichi. Santa Restituta è tradizionalmente considerata la prima cattedrale di Napoli e conserva una pianta a cinque navate, un colonnato e resti di pavimento musivo. Il Battistero di San Giovanni in Fonte, a pianta quadrata e coperto da una cupola, custodisce mosaici della metà del V secolo con scene neotestamentarie. La Cappella del Nuovo Tesoro, costruita tra il 1608 e il 1637 dopo il voto di Napoli durante la peste del 1527, resta uno spazio devozionale legato a San Gennaro. Le ampolle e il rito appartengono a una tradizione religiosa viva: i fedeli si riuniscono in attesa della liquefazione, che non è garantita in una determinata occasione. Per approfondire la festa cittadina di settembre, leggete la nostra guida alla Festa di San Gennaro.

Il complesso del Duomo sovrappone la costruzione angioina a luoghi cristiani più antichi e conserva la lunga devozione cittadina per San Gennaro.

La finestra centrale e i rilievi: Uno studio circoscritto della finestra centrale e dei rilievi laterali, basato su una fotografia della facciata con metadati EXIF di agosto 2006.
Uno studio circoscritto della finestra centrale e dei rilievi laterali, basato su una fotografia della facciata con metadati EXIF di agosto 2006.

Da vicino

Il portale principale: Gli archi acuti, le figure scolpite e i leoni in pietra del portale principale, basati su una fotografia di luglio 2015.
Il portale principaleGli archi acuti, le figure scolpite e i leoni in pietra del portale principale, basati su una fotografia di luglio 2015.
La parte superiore dell’abside: Le finestre superiori, i pilastri scanalati e il gruppo scultoreo centrale dell’abside, basati su una fotografia datata 2024 dal suo autore.
La parte superiore dell’absideLe finestre superiori, i pilastri scanalati e il gruppo scultoreo centrale dell’abside, basati su una fotografia datata 2024 dal suo autore.
Nella Cappella di San Gennaro: Uno studio architettonico del presbiterio della cappella, basato su una fotografia datata 2024 dal suo autore.
Nella Cappella di San GennaroUno studio architettonico del presbiterio della cappella, basato su una fotografia datata 2024 dal suo autore.

Tre cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Cattedrale dell’Assunta

    L’interno a croce latina ha tre navate, strutture gotiche, dorature successive sul soffitto e colonne antiche addossate ai pilastri. L’abside barocca comprende l’Assunta di Pietro Bracci, datata al 1739 dal gestore della cattedrale.Cattedrale principale

  2. Battistero di San Giovanni in Fonte

    La pianta quadrata e la cupola sono raccordate da pennacchi. Tra i mosaici conservati compaiono la Resurrezione, le Nozze di Cana e la Samaritana al pozzo; la cattedrale li definisce tra i più antichi del mondo occidentale.Nel complesso del Duomo

  3. Basilica di Santa Restituta

    Tradizionalmente identificata come la prima cattedrale di Napoli, conserva una pianta a cinque navate, un colonnato e resti di pavimento musivo. Le navate esterne furono in seguito trasformate in cappelle laterali.Adiacente alla cattedrale

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Visita gratuita di scoperta del Duomo
Gratuito
Indicazioni sulla prenotazione della visita gratuita di scoperta del Duomo
Confermate la prenotazione individuale con l’infopoint; i gruppi oltre 25 devono prenotare.
Tempo necessario
1 ora
Momento migliore
Prima della partenza, confermate con l’infopoint del Duomo l’orario della visita di scoperta e le indicazioni sulla prenotazione individuale: le pagine ufficiali in inglese e in italiano non coincidono.
Come arrivare
L’ingresso per i visitatori è in via Duomo 147. Il gestore indica l’infopoint come punto di partenza della visita gratuita di scoperta. Contattatelo per confermare la prenotazione individuale o gli orari delle partenze: le pagine in inglese e in italiano differiscono su entrambi i punti. L’infopoint del Duomo risponde al numero +39 081 5574287 e all’indirizzo prenotazioni@muddnapoli.it.
Accessibilità
Il gestore descrive la visita della cattedrale come pienamente accessibile e priva di barriere architettoniche. Specifica separatamente che il percorso sui tetti non è accessibile alle persone con disabilità o difficoltà motorie o visive. Questa indicazione generale non valuta singolarmente ogni cappella né il Museo con gestione distinta; per esigenze specifiche di mobilità, contattate il gestore interessato.

Il gestore del Duomo indica una visita gratuita di un’ora che comprende la cattedrale, il Battistero di San Giovanni in Fonte e Santa Restituta; la donazione è facoltativa. I gruppi con più di 25 partecipanti devono prenotare. Le pagine di pianificazione in inglese e in italiano sono in contrasto sulla prenotazione dei singoli visitatori: verificate con l’infopoint. Il distinto Museo del Tesoro di San Gennaro indica attualmente 15 € intero e 11 € ridotto, con audioguida del Museo inclusa; la pagina biglietti specifica che il biglietto comprende Museo e Cappella. Le pagine della Cappella e quelle del Museo sono in contrasto sull’ingresso individuale alla sola Cappella e sul relativo prezzo: qui non viene indicata una tariffa autonoma.

Iniziate dall’infopoint del Duomo e considerate l’ora indicata per il percorso gratuito tra cattedrale, Battistero e Santa Restituta. Verificate le indicazioni sulla prenotazione individuale prima di partire; i gruppi con più di 25 partecipanti devono prenotare. Pianificate separatamente il Museo del Tesoro e la Cappella del Nuovo Tesoro e controllate le condizioni aggiornate se volete visitare soltanto la Cappella.

Via Duomo, 147, 80138 Napoli (NA)

Da sapere

Che cosa comprende la visita gratuita di scoperta del Duomo?

Il gestore indica la cattedrale, il Battistero di San Giovanni in Fonte e Santa Restituta. La durata indicata è di un’ora e la donazione è facoltativa.

I singoli visitatori devono prenotare la visita gratuita?

La pagina ufficiale in inglese dice che la prenotazione è obbligatoria, mentre quella in italiano indica che non è necessaria per i singoli visitatori. Verificate la regola con l’infopoint prima della visita. I gruppi organizzati con più di 25 partecipanti devono prenotare via e-mail.

La visita del Duomo è a pagamento?

La visita di scoperta che comprende Duomo, Battistero e Santa Restituta è gratuita; la donazione è facoltativa. Il Museo del Tesoro di San Gennaro è una struttura distinta a pagamento e indica attualmente 15 € intero e 11 € ridotto.

Il biglietto del Museo del Tesoro comprende la Cappella?

Sì. La pagina biglietti aggiornata del Museo specifica che il biglietto del Tesoro comprende Museo e Cappella, con audioguida inclusa. Per visitare soltanto la Cappella, le informazioni dei gestori sono discordanti: verificate prima con la Cappella.

Il Duomo di Napoli è accessibile?

Il gestore descrive la visita della cattedrale come pienamente accessibile e priva di barriere architettoniche. Indica che il distinto percorso sui tetti non è accessibile alle persone con disabilità o difficoltà motorie o visive; per una cappella o un percorso specifico, chiedete conferma al gestore.

In che cosa consiste il rito del sangue di San Gennaro?

La Cappella descrive celebrazioni annuali a maggio, il 19 settembre e il 16 dicembre, quando i fedeli si riuniscono in attesa della liquefazione. È una tradizione devozionale viva; la liquefazione in una determinata occasione non è garantita.

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