Lo stilista e imprenditore italiano Giorgio Armani (1934–2025) fondò a Milano la propria azienda con Sergio Galeotti nel 1975. La sua idea di una sartorialità più morbida e una carriera documentata da ARMANI / Archivio legano il suo lavoro alla moda e al cinema.
Una vita tra due città
Dalla Rinascente alla moda
Armani lavorò prima alla Rinascente di Milano e poi con Nino Cerruti. Furono gli anni in cui passò dal commercio alla progettazione degli abiti, prima di dare il proprio nome a un’azienda.1
Un’impresa milanese, nel 1975
Ripensare la giacca
Leggere il lavoro attraverso l’archivio
ARMANI / Archivio raccoglie i look conservati dall’azienda dal 1975 e li ordina per collezione, cronologia e tema. Il percorso permette di seguire i cambiamenti di silhouette, materiali e costruzione lungo decenni di lavoro.6
La moda sullo schermo
Cerca il movimento in una giacca
Una “giacca destrutturata” è facile da nominare e meno facile da vedere. Parti da un look Armani datato primavera/estate 1976, poi confronta spalla, linea del busto e spazio fra tessuto e corpo con un look d’archivio successivo. Negli anni Settanta, giacche Armani più leggere e silhouette più fluide danno al confronto forme precise da mostrare; la morbidezza non è una proprietà di ogni abito Armani. Una fotografia non prova il comfort né la sensazione del movimento. Può però mostrare se la giacca si stacca dal corpo oppure ne segue la linea.3,5
- Spalla: confronta il bordo visibile senza indovinare l’imbottitura nascosta.
- Busto: segui la giacca dal petto all’orlo.
- Data: indica collezione e stagione di ogni immagine; una campagna senza data non può rappresentare il 1976.

