Achille Maramotti fondò la prima società del Gruppo Max Mara nel 1951. Dalle origini reggiane, la casa si sviluppò attraverso il prêt-à-porter femminile, i negozi di proprietà e i cappotti, tra cui il 101801 disegnato da Anne-Marie Beretta nel 1981.
Il prêt-à-porter di Reggio Emilia
Nel 1951 Achille Maramotti fondò Maramotti Collezioni, la prima società del futuro Gruppo Max Mara. Voleva produrre abbigliamento femminile di qualità; il gruppo descrive la proposta iniziale come prêt-à-porter di fascia alta realizzato con processi industriali. Il progetto univa il disegno di moda a una produzione che andava oltre il singolo atelier.1
Una sede a Reggio Emilia
La sede progettata nel 1955 per Max Mara sorgeva al civico 66 di via Fratelli Cervi, a Reggio Emilia. Gli architetti Antonio Pastorini ed Eugenio Salvarani diedero all’azienda in crescita un indirizzo che avrebbe ospitato anche la Collezione Maramotti. Nel 2003 il gruppo si trasferì nel nuovo campus di via Giulia Maramotti, sempre a Reggio Emilia.1
Il primo negozio diretto
Nel 1964 Max Mara aprì il suo primo negozio di proprietà in via Emilia, a Reggio Emilia. Accanto agli abiti, il gruppo sviluppava un proprio modo di presentarli e venderli. Il primo punto vendita portò la distribuzione diretta nella città delle sue origini.1
L'essenziale
- Fondata
- 1951, Reggio Emilia
- Sede
- Reggio Emilia, Italia
- Sito ufficiale
- maxmara.com

